Simbologia e valore del denaro al tempo di Gesù, un incontro al museo col vescovo

A Teramo interviene sabato il direttore del Medagliere Vaticano
14 gennaio 2014

TERAMO – Il direttore del Medagliere Vaticano, Giancarlo Altieri, incontra il pubblico teramano per una lectio magistralis in programma sabato alle 18 al Museo archeologico dal tema: “Le monete dei Vangeli: valore e uso del denaro al tempo di Gesù”. L’evento arriva a coronamento della mostra celebrativa dell’Annus Fidei Il metallo della fede. Dalle monete dei Vangeli alle medaglie sacre contemporanee, organizzata dall’Accademia Pietro Giampaoli per la Medaglia d’Arte insieme a Gloria in Arte, con il patrocinio della Diocesi di Teramo e Atri, della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune di Teramo, allestita in via straordinaria fino al 14 febbraio prossimo al museo. Si tratta di un’occasione imperdibile per conoscere uno dei massimi esperti di numismatica a livello internazionale e compiere, attraverso le sue parole, un affascinante viaggio nella Palestina del Nuovo Testamento per capirne i modi di vivere, i valori, gli usi e i costumi. L’avvincente ricostruzione del professor Alteri approfondirà, in particolare, la conoscenza del denaro al tempo di Gesù: la proliferazione di monete esistenti; il significato simbolico delle immagini su di esse incise; il loro valore tanto nominale quanto ideologico. Un momento di riflessione unico nel suo genere, che darà a tutti l’opportunità di comprendere quale potente strumento di comunicazione e divulgazione di valori, oltre che di scambio, fosse la moneta nel Mondo Antico, e nello specifico nella Palestina dell’epoca. Alteri dedicherà, infatti, un’attenzione speciale alle più significative monete citate nei Vangeli, fra le quali: i sicli, cioè le monete d’argento di Tiro, usate per pagare la tassa del Tempio, nonché le stesse date come compenso a Giuda; i denari di Roma per pagare le tasse ai Romani (“Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”), e le monete d’uso più comune quali l’assarion, il quadrante e il leptòn (di 2 leptà fu, infatti, l’umile offerta della vedova citata nei Vangeli). All’incontro interverrà monsignor Michele Seccia, Vescovo di Teramo-Atri, e personalità del mondo della cultura e delle istituzioni. Seguirà un momento conviviale presso la Sala della Caritas diocesana, in via Vittorio Veneto 11. Alle 21, in Cattedrale, il vescovo presiederà la celebrazione di apertura dell’Ottavario di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

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