Sindaco e rettore, tour dentro l'ex manicomio: "Qui non ci sono gatti sequestrati o affamati"

Accompagnati dai tecnici, D'Alberto e Mastrocola dimostrano ai giornalisti perché è impossibile 'murare' i felini: "Quei pochi che ci sono sono randagi attirati dal cibo e non delle colonie feline"
11 maggio 2019

TERAMO - I gatti dell'ex manicomio sono un problema più degli animalisti che degli animali stessi. Per dimostrarlo, il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto e il rettore dell'Università di Teramo, Dino Mastrocola, accompagnati dai rispettivi tecnici, hanno aperto la struttura di Porta Melatina ai giornalisti per dimostrare che i pochissimi felini che girano indisturbati per i cortili e i corridoi interni sono randagi e non più quelli delle due colonie feline locali. Ma soprattutto che non c'è alcun gatto 'sequestrato' e 'affamato', come si vorrebbe far credere, "semplicemente perché dentro all'ex manicomio ci si può muovere liberamente per gli uomini, figuriamoci per i gatti - ha detto il primo cittadino". 'Svelando' che dietro ai famigerati ingressi di via del Baluardo, i cui video sui social sono diventati virali, non ci sono pareti murate o impedimenti al passaggio, bensì cento diverse apertura verso la 'corte delle Tranquille', il sindaco e il Magnifico sperano dunque di scrivere la parola fine alla stucchevole querelle scoppiata tra associazioni animaliste. Nel corso del tour con tanto di caschetti protettivi (la struttura è inagibile e in alcune zone pericolante), qualsiasi aspetto tecnico è stato chiarito dagli assessori Valdo Di Bonaventura e Stefania Di Padova (c'erano anche le consigliere comunali Martina MaranellaFrancesca Di Timoteo), dal Rup del progetto del'ex manicomio, l'ingegnere Berardino Ciampana, dal responsabile dell'Ufficio manutenzione strutture e logistiche di UniTe, Franco Serra e dall'ingegnere Alessandra Di Giuseppe Cafà, esperto tecnico del Quinto settore del Comune. Anche le foto dimostrano come dalla porta chiusa di via del Baluardo al civico 7, "dove c'erano le protezioni che per due volte sono state danneggiate e rimosse dall'esterno", dove anche la consigliera comunale Cinquestelle, Pina Ciammariconi, ha girato un video che riprende un gatto "tranquillo e non certo in difficoltà", verso l'interno non c'è alcun ostacolo che impedisca ai gatti eventualmente presenti di girovagare liberi nei cortili e negli edifici alle spalle di questo ex ingresso: "La situazione è questa - ha detto D'Alberto -, non c'è alcuna reclusione perché impossibile chiuderli. E' un'occasione che mi è utile per tranquillizzare tutti quelli che sono preoccupati: qui non ci sono gatti sequestrati. Il dileggio sui social? Quando si sceglie di fare il sindaco si devono mettere in conto anche queste cose spiacevoli soprattutto perché infondate ma poi c'è sempre un limite che si deve al rispetto della verità e delle persone". 

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