Strisce blu, indietro tutta: la giunta D'Alberto revoca il bando per la gestione

Non si farà più la gara come l'ha bandita il commissario straordinario. Se ne farà una nuova, con clausola sociale e durata maggiore
16 ottobre 2018

TERAMO - L'inversione di tendenza rispetto alle scelte della precedente amministrazione si fa sempre più concreta da parte della giunta D'Alberto che oggi ha deliberato la resistenza in giudizio nella gara di affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento: in sostanza il bando pubblicato dal commissario straordinario Luigi Pizzi verrà revocato e se ne appronterà uno nuovo. E' una scelta di coerenza, fa sapere l'amministrazione, che ha messo in luce, «sia nella scorsa legislatura dai banchi dell’opposizione, sia poi durante la campagna elettorale e nei primi mesi di governo, una serie di criticità presenti nel bando pubblicato durante la fase commissariale». Per superarle, si dovrà ripensare un altro bando, che affronti alcune questioni «di primaria importanza, che oggi ancora non trovano una concreta soluzione. Risulta, infatti, completamente assente una visione strategica del futuro assetto del traffico, dei trasporti e conseguentemente dei parcheggi, nel futuro di questa città».
L'amministrazione D'Alberto andrà ina una direzione completamente opposta. Essa va verso «la messa in discussione e rimodulazione del piano urbano del traffico, del piano urbano per la mobilità sostenibile e del piano della sosta, che dovranno quindi essere parte integrante dello studio per la rivalutazione dei posti auto disponibili in centro storico, i quali saranno parte integrante della gar». Soprattutto, la gara prevederà la clausola sociale, ovvero la salvaguardia dei posti di lavoro della cooperativa Tercoop, dovrà riguardare un arco temporale ben più lungo dell’anno previsto dal Commissario e dovrà essere finalizzata all’abbattimento dei costi e di conseguenza delle tariffe a carico degli utenti. 

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