Maglietta giallorossa di Salvini, il Real Giulianova prende le distanze: «I nostri colori non si strumentalizzano, la maglia è sacra»

La società intervenie per dissociarsi da chi l'ha fatta indossare al vicepremier: «Chi oggi né è contento non ha mai sostenuto il calcio giuliese»
03 febbraio 2019

GIULIANOVA - Non si è fatta attendere la società del Real Giulianova nel prendere le distanze da quanto accaduto sul palco del Belvedere a Giulianova, nel corso del comizio di Matteo Salvini che ha indossato la maglietta del Giulianova, scatenando un vero e proprio uragano di polemiche sui social, sull'opportunità di vestirla in un comizio politico. In tarda serata è arrivata la nota del Real Giulianova: "Il Real Giulianova a nome del Presidente Luciano Bartolini, dei dirigenti e di tutti i suoi tesserati si dissocia da quanto accaduto nella giornata di ieri in occasione del comizio politico tenuto dal Ministro Salvini nella Città di Giulianova. Occasione nella quale è stata fatta indossare, da politici locali, allo stesso Ministro, la maglia della nostra squadra del cuore. Premettendo che nulla abbiamo contro il Ministro Salvini, ribadiamo con forza che non permettiamo a nessuno di strumentalizzare i nostri colori per fini politici. Le stesse persone che hanno ritenuto motivo di orgoglio far apparire la nostra maglia su tv e social non hanno mai sostenuto in alcun modo il calcio giuliese e ora vantano senso di appartenenza.
I nostri colori e la nostra maglia hanno una storia gloriosa e un valore inestimabile per tutti i nostri tifosi e proprio per questo rivendichiamo il rispetto che non ci è stato dato. "La maglia è SACRA!!!"
A Giglie di Capitano ne abbiamo solo uno e il suo nome è Federico Del Grosso. Sempre e solo Forza Giulianova".

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