Teleponte cambia la direzione e 'salta' la trattativa per la sua cessione all'imprenditore Iachini

La Fin Televison nomina Valter Cori e accende anche il '117': le strategie aziendali non rispettano alcune condizioni per l'accordo
08 gennaio 2019

TERAMO - Salta la trattativa per rilanciare l'emittente televisiva Teleponte dalla situazione di crisi avviata con il concordato preventivo in continuità da oltre un anno. L'imprenditore teramano Franco Iachini, che di recente ha venduto a un fondo il marchio e l'attività Infomobility.it, ha infatti annunciato il suo ritiro dalla trattativa avviata diverse settimane fa con la Fin Television per l'acquisto del canale 15 e del marchio Teleponte. Alla base della sua decisione, che appare irrevocabile, sono le notizie fatte pubblicare sul quotidiano 'il Centro' e poi sul sito Certastampa.it, questa mattina, di un cambio della direzione dell'emittente televisiva, con l'estromissione della direttrice Serena Suriani e il passaggio della responsabilità della testata a Valter Cori che nella storica emittente teramana, che aveva diretto nell'era Malavolta, era rientrato con mansioni limitate alla redazione sportiva nel luglio scorso, dopo la sua uscita da SuperJ, dove a sua volta era stato sostituito con Daniela Facciolini. Secondo indiscrezioni, il passaggio della proprietà all'ingegnere Iachini, autorizzata dal tribunale fallimentare nelle settimane scorse, verteva su una serie di condizioni contrattuali, che l'imprenditore ritiene disattese dalla società cedente, tra le quali, oltre al mantenimento delle posizioni contrattuali dei dipendenti anche i tempi di accensione del canale 117 (sempre di proprietà di Fin Television), che in futuro dovrà essere diretto proprio da Cori. Adesso, con la caduta di questa possibilità di cessione, si prevede un futuro minaccioso per l'emittente, che a breve dovrà far fronte a scadenze non rinviabili, come ad esempio la liquidazione dei creditori privilegiati, per somme attorno ai 200mila euro.

Voto medio (1 voti; 1.00)
Vota:
counter