Teramo Ambiente, è Prandin il nuovo amministratore delegato. Arbitrato: collegio si dichiara incompetente

Si è tenuta l'Assemblea dei soci che ha ratificato le dimissioni di Pietro Pelagatti. Si riapre la transazione per i debiti comunali verso la partecipata?
25 novembre 2019

TERAMO _Come avevamo anticipato al termine del primo incontro tra il sindaco Gianguido D'Alberto e il nuovo socio privato, Stefano Gavioli, proprietario della Comir srl, il nuovo amministratore delegato della Teramo Ambiente è il revisore legale Enrico Prandin, veneziano, da anni uomo di fiducia dello stesso Gavioli.
E' stato designato e cooptato nel corso del Consiglio di amministrazione che ha seguito l'Assemblea dei soci della TeAm, che ha ratificato le dimissioni di Pietro Pelagatti da Ad, dopo l'uscita di scena della curatela fallimentare.
Nel corso della stessa Assemblea (c'erano il sindaco D'Alberto, il presidente del MoTe, Ermanno Ruscitti, il presidente della TeAm, Luca Ranalli, l'imprenditore Stefano Gavioli collegato in video conferenza da Venezia, e i componenti del collegio dei revisori dei conti) è stato comunicto che il collegio arbitrale composto per la risoluzione del contenzioso sui crediti inesigibili, si è dichiarato incompetente e dunque la questione adeso torna a un tavolo di discussione tra socio privato e Comune.

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