Teramo Ambiente, un tavolo tecnico deciderà sui debiti del Comune: l'arbitrato sarà ritirato

L'assemblea dei soci ha trovato un accordo con la governance per valutare un piano di rientro dei 3,7 milioni. Su Termoli ricorso al Consiglio di Stato.
30 novembre 2018

TERAMO - Sarà un tavolo tecnico a valutare l'esigibilità dei crediti vantati dalla TeAm nei confronto del Comune e non più l'arbitrato chiesto dalla governance della partecipata. E' il risultato più importante dell'assemblea dei soci tenutasi questa mattina nella sede della Teramo Ambiente in via Delfico. Sono stati i soci stessi a chiedere al presidente Pietro Bozzelli e all'amministratore delegato Pietro Palagatti di non depositare la richiesta di arbitrato e di valutare assieme un piano di rientro dei circa 3,7 milioni di euro vantati fino ad oggi. L'assemblea ha anche deliberato la proposta di ricorso al Consiglio di Stato contro l'aggiudicazione del servizio di igiene urbana del comune di Termoli, che la TeAm ha perso e che sarà avviato da domani nel centro molisano.

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