Teramo Nostra rinnova la tradizionale festa di Sant'Antonio Abate

Benedizione degli animali a Porta Melatina, preceduta dalla messa. Appuntamento per domattina, 17 gennaio
16 gennaio 2020

TERAMO - Come ogni anno l’Associazione culturale Teramo Nostra, nel giorno di Sant’Antonio Abate, organizza a Teramo la giornata dedicata alla benedizione degli animali, per portare avanti una tradizione che legava soprattutto il mondo contadino e rurale al culto del santo, riconosciuto come vero e proprio protettore degli animali. Nelle stalle del nostro territorio, infatti, campeggiava sempre un quadretto con l’immagine di Sant’Antonio Abate con il maiale ai suoi piedi.
Anche quest’anno l’associazione presieduta da Piero Chiarini organizza la ricorrenza che vivrà di due momenti: alle 11 di domani, venerdì 17 gennaio, ci sarà prima la messa, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, celebrata dal Canonico aprutino don Martino Valeri, accompagnato dal Coro della Cattedrale diretto dal maestro Croce Giuliani; poi, alle 11:50 in piazza San Francesco, davanti a Porta Melatina, in prossimità della chiesa di Sant’Antonio Abate, si terrà la tradizionale benedizione degli animali, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo e dell’Istituto Zooprofilattico. Anche questi ultimi, come i tanti cittadini che ogni anno arrivano con i propri animali da compagnia, porteranno i loro. Il coro del Gruppo Alpini della provincia di Teramo proporrà per l’occasione i canti tradizionali della questua della festa di Sant’Antonio Abate.
La benedizione si svolge davanti a Porta Melatina perché, come dicevamo prima, proprio sotto l’arco della porta di accesso al centro storico di Teramo c’è l’ingresso alla piccola chiesa di Sant’Antonio Abate, purtroppo inutilizzabile per i danni riportati a seguito dei terremoti.

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