Teramo calcio & stadio, trattativa riaperta: adesso l'offerta di Iachini è 'irrinunciabile'. Oggi Cantagalli scioglierà la riserva INTERVISTA

Il pomeriggio 'torrido' in municipio si scioglie dopo oltre due ore: i due imprenditori escono dandosi la mano davanti ai tanti tifosi biancorossi riuniti in presidio
06 giugno 2019

TERAMO - Sono servite quasi due ore di discussione, condite anche da qualche urlo di troppo e forti contrapposizioni per arrivare a definire una traccia che se percorsa fino alla fine, entro il pomeriggio di venerdì 7 giugno potrebbe consegnare alla città la sicurezza che il calcio professionistico continuerà e alla guida ci sarà un nuovo president, Franco Iachini. L'imprenditore teramano, nel corso dell'incontro con Sabatino Cantagalli, gestore dello stadio Bonolis, alla presenza del sindaco Gianguido D'Alberto, ha ritoccato la sua offerta di subentro nella gestione trentennale dell'impianto sportivo di Piano d'Accio (mancano altri 17 anni alla conclusione), in una forma non più "risibile" e adesso "irrinunciabile". I tre milioni circa che adesso ballano rispetto ai circa 1,5 iniziali potrebbero davvero convincere Cantagalli a uscire di scena e il Comune a modificare una convenzione che storicamente non è piaciuta a nessuno, che fino ad oggi ha costituito un ostacolo per altri investimenti che potessero finanziare l'attività sportiva della Teramo Calcio. L'appello lanciato nel primo pomeriggio dal presidente Luciano Campitelli a fare uno sforzo per trovare una soluzione che permetta al Teramo di continuare a calcare i campi di calcio professionistici è stato dunque raccolto. Adesso sta a Cantagalli sciogliere la riserva: si è preso 24 ore di tempo per decidere ma tutto fa pensare che non possa rinunciare a un'occasione del genere, anche perché la pressione della tifoseria si è fatta sentire. L'attesa sotto al municipio è stata accompagnata dalla presenza numerosa dei sostenitori biancorossi, protagonisti di un pomeriggio che resterà nella storia centenaria di questo sodalizio sportivo, in un passaggio delicato e storico, dopo 11 anni di governo del club da poarte di Luciano Campitelli. Ma sarà passaggio storico anche perchè dopo 13 anni la convenzione comunale per la gestione dello stadio sarà rivista, con il trasferimento nella proprietà della società di calcio, come accade in piazze calcistiche più blasonate, l'impianto sportivo principale. Una volta firmato l'accordo, se Cantagalli oggi accetterà, sarà cmpletato anche il trasferimento delle quote della Teramo calcio da Campitelli a Iachini e si darà avvio alle formalità per l'iscrizione al campionato di Serie C della prossima stagione, e degli adempimenti burocratici e amministrativi. Di pari passo si programmerà il rifacimento del fondo in erba sintetica e l'allestimento degli arredi della tribuna e dei distinti.

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