Tonno oltre il limite consentito, la Capitaneria sequestra 500 chili

Le quantità a bordo erano superiori alle norme fissate dall'Unione Europea
03 luglio 2013

TERAMO – Un importante sequestro di tonno rosso è stato effettuato ieri dalla capitaneria di porto di Giulianova. In seguito a un normale controllo avvenuto dopo aver presentato regolare pre-notifica di cattura di tonno rosso, i militari guidati dal comandante Pezzuto hanno scoperto a bordo di 2 pescherecci, intenti allo sbarco di alici, 14 esemplari di Tonno per un totale di 500 chili circa, superiore in quantità alla percentuale del 5% del totale delle catture consentita come cattura accessoria o “by catch” prevista da un decreto delle Politiche agricole. La capitaneria ha precisato in una nota che tali catture, sebbene accessorie, vanno anch’esse ad imputarsi al contingente nazionale di tonno rosso assegnato dall’Unione Europea, che, all’esaurimento delle relative quote, ne dispone l’interruzione immediata. Nel caso avvenuto ieri si è proceduto, oltre che al sequestro amministrativo, anche alla successiva vendita mediante asta pubblica nella sede della Capitaneria di Porto di Pescara, i cui proventi sono stati versati all’erario dello Stato. Sempre ieri, sono state sottoposte a sequestro amministrativo anche 2 reti da posta, scaltramente calate a circa 50 metri dai moli nord e sud del Porto di Giulianova da un diportista, già responsabile in passato di analoghe violazioni. Giunto in porto a bordo della propria unità da diporto, i militari che, nel frattempo, si erano appostati, hanno proceduto a comminare 1.148 di sanzioni amministrative, sia per la pesca non consentita sia perché, da accertamenti d’ufficio, è risultato non essere autorizzato all’ingresso in Porto con il proprio veicolo.

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