Torna l'ipotesi di un parcheggio nell'ex carcere di Sant'Agostino: il sindaco scrive alla direttrice dell'Archivio di Stato

L'iniziativa, su impulso del consigliere di Teramo 3.0 Di Teodoro, punta a trovare un rapporto di collaborazione per liberare il centro delle auto
23 marzo 2019

TERAMO - Torna a mostrare appetiti urbanistici sull'area dell'ex carcere di Sant'Agostino l'amministrazione comunale di Teramo, dopo i tentativi andati a vuoti in passato alla ricerca di nuovi spazi dove accogliere le troppe autovetture che affollano il centro storico e dintorni. Stavolta è il sindaco Gianguido D'Alberto, su impulso del consigliere comunale di Teramo 3.0 Osvaldo Di Teodoro, a scrivere a Carmela Di Giovannantonio, direttrice dell'Archivio di Stato, ente proprietario dell'area. Il primo cittadino chiede di poterla incontrare per mettere al centro del confronto la possibilità di una cessione dello spazio inutilizzato in quello che era originariamente il cortile dell'ora d'aria dei detenuti del carcere cittadino, finito in disuso con la costruzione del nuovo penitenziario a Castrogno nei primi anni '80, poi diventato sede dell'Archivio di Stato con il trasferimento dai locali di corso Porta Romana. Adesso, soprattutto perchè la richiesta non dovrebbe intralciare i progetti che lo stesso Archivio di Stato ha su quell'area (in particolare la costruzione di un magazzino sotterraneo proprio in quel punto), l'ipotesi potrebbe tornare attuale e fattibile. Lo stesso sindaco ritiene indispensabile la disponibilità per realizzarci un parcheggio dalla duplice funzionalità: avendo un ingresso già attrezzato e riservato diretttamente su circonvallazione Ragusa, potrebbe essere reso dispobnibile alla sosta dei residenti del quartiere San Giorgio oppure a chi non ha permessi di accesso alla Ztl.

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