Torricella, Cc in municipio per il contributo alla madre sfollata per l'incendio della casa

Accertamenti in municipio per un esposto sul contributo di 5mila euro concordato dall'amministrazione Palumbi
13 aprile 2019

TORRICELLA SICURA - Carabinieri al Municipio di Torricella Sicura, ieri mattina, per un’acquisizione documentale dagli uffici comunali. La notizia è stata diffusa ieri pomeriggio dal capogruppo dell’opposizione Franco Tassoni in maniera generica, destando preoccupazione nella politica e nella popolazione locale, chiamata al voto alle prossime elezioni comunali di maggio. Più tardi si è appreso come i militari del Comando di Teramo, sulla base di un esposto, si siano recati in Municipio per acquisire copia della documentazione con la quale l’amministrazione pubblica ha concesso un contributo una tantum ad una famiglia in difficoltà. Accertamento per il quale al momento non ci sarebbe alcun indagato. Il contributo di 5mila euro fa riferimento alle condizioni di vita di una famiglia di contrada Costumi colpita dall’incendio della sua abitazione nello scorso mese di dicembre: un nucleo familiare composto da una donna di quarant’anni, separata, al momento senza occupazione, con due figli adolescenti a carico. La loro abitazione, costituita da un piano seminterrato realizzato con muratura di pietrame e un piano rialzato in legno non ancora ultimata, era andata completamente distrutta mentre la famiglia era fuori casa ed era stata dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco. A spiegare i contorni della vicenda è stato il sindaco di Torricella, Daniele Palumbi: «La famiglia, in grave difficoltà economica, è stata aiutata con un contributo di solidarietà umana. Del caso si sono occupati prima i Vigili del Fuoco con la dichiarazione d’inagibilità dell’abitazione, poi i Servizi Sociali, che hanno attestato la condizione di indigenza della donna e dei suoi figli. Il contributo di 5mila euro da parte dell’amministrazione per dare modo alla famiglia di rientrare in casa è stato un atto di solidarietà umana, motivato dalle circostanze d’emergenza e attestato dai servizi incaricati. Comprendo che qualcuno possa non averlo compreso appieno, ma non è certo attraverso gli esposti che le opposizioni riusciranno a impedirmi di fare il sindaco. Aver concesso un contributo a quella famiglia di concittadini in difficoltà è un atto di cui sono convinto e che ripeterei mille altre volte».

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