«Pista ciclopedonale impraticabile, troppe interruzioni e degrado»

Di Bonaventura (Città di Virtù) porta il problema in Consiglio. Polemiche anche sulla Casa dello studente
09 gennaio 2014

TERAMO - «La pista ciclopedonale del lungofiume è quasi impraticabile, tra interruzioni e degrado». Valdo Di Bonaventura (Città di virtù) porterà il problema all’attenzione della maggioranza durante il Question time di oggi pomeriggio. «Oltre all’interruzione sotto Porta Romana, con il ponticello che non è mai stato riparato dall’Anas, dopo i danni provocati dai lavori per la realizzazione del viadotto per lo svincolo di Teramo centro, se ne sta creando un’altra 50 metri più in là, è necessario intervenire, anche perché l’isolamento di alcuni tratti favorisce il proliferare, tra le altre cose, anche di discariche abusive». Resta ancora da sistemare il ponticello crollato mesi fa sotto il peso di uno dei mezzi della Team. «Avevano assicurato che sarebbe stato riparato in poco tempo, ma, ad oggi, la situazione non è migliorata, anzi: rappresenta un vero pericolo, almeno si impegnassero a mettere in sicurezza la zona». L’attenzione è puntata anche sulla Casa dello Studente, un’incompiuta che rischia di restare tale ancora per molto tempo. «Sono 18 anni che la struttura è in quello stato, nonostante gli annunci di imminenti finanziamenti per il suo completamento nulla è stato fatto, anche se la competenza non è direttamente del Comune di Teramo, ma della Regione, sarebbe il caso di fare chiarezza sul futuro di questa struttura».

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