Trovato senza vita il corpo del giovane disperso in montagna. La tragedia colpisce il mondo dello sport

Matteo Martellini era scomparso in quota da venerdì: trovato in fondo a un crepaccio sul versante aquilano. Aveva giocato a pallamano in Serie A
01 dicembre 2019

L'AQUILA - E' stato purtroppo ritrovato senza vita, in fondo a un crepaccio tra il Monte Prena e il monte Camicia, sul versante aquilano del Gran Sasso, Matteo Martellini, 37 anni, di Città Sant'Angelo. I soccorritori lo cercavano da venerdì, dopo l'allarme lanciato da un amico. Le ricerche, riprese questa mattina all'alba, dopo 36 ore hanno permesso di individuare il corpo del giovane sportivo: i tecnici del Cnsas si sono calati dall'anticima del Camicia, sul versante nord, per raggiungere l'inizio della via del Centenario, per recuperare la salma. Matteo Martellini era molto conosciuto, anche nel Teramano e a Teramo. Era uno sportivo attivo e molto amante della montagna. In passato aveva giocato anche a pallamano, nella squadra del Città Sant'Angelo, nel ruolo di portiere.
L'allarme che aveva fatto scattare le ricerche era stato inoltrato da un amico alla centrale del 118, attorno alle 23:30 di venerdì. I soccorritori, divisi in squadre, hanno percorso da Vado di Corno la via del Centenario in direzione monte Brancastello, il vallone di Vradda e il sentiero estivo. Una squadra inoltre, composta da tecnici del Soccorso alpino e speleologico e della Guardia di finanza, era arrivata fino a Fonte Vetica. Soltanto questa mattina la tragica scoperta.

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