Ufficio stampa Ruzzo: il sindacato e l'Ordine dei giornalisti abruzzesi chiedono il ritiro immediato del bando

Per il presidente Pallotta e il segretario Sga Cerasi la procedura è anomala e inaccettabile
14 maggio 2019

TERAMO - Il Sindacato e l’Ordine dei Giornalisti abruzzesi considerano assolutamente anomala e inaccettabile la procedura con cui la Ruzzo Reti vuole selezionare il nuovo ufficio stampa. «È gravissimo che nella “manifestazione di interesse” - si legge in una nota dell'Ordine e del Sindacato dei giornalisti abruzzesi - non sia prevista, come requisito imprescindibile, l’iscrizione all’ordine dei giornalisti così come impone una legge dello Stato, la 150, vecchia ormai di diciannove anni e che la società, ad intero capitale pubblico, è ovviamente tenuta a rispettare. Meraviglia e insospettisce anche la scelta di attribuzione punteggio a chi sia in possesso di certificazione ISO 9001:2015, che appare ritagliata per tipologie di professionalità che poco hanno a che fare con l’informazione». A fronte di tante e gravi difformità nella forma e nei contenuti della selezione, Sga e Ordine dei giornalisti invitano la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti a ritirare immediatamente la manifestazione di interesse e si dichiarano fin d’ora disponibili a collaborare per la messa a punto di un bando rispettoso delle leggi e della specificità della professione giornalistica. Sga e Ordine si riservano, in alternativa, ogni azione a tutela e garanzia della corretta applicazione delle norme considerata la delicatezza del compito che l’ufficio stampa dell’ente è chiamato a gestire nei confronti dei cittadini abruzzesi.

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter