Valle Castellana, Catarra incontra il sindaco per la frana di monte

Catarra e Tancredi chiedono deroghe sui fondi alla Protezione civile per intervenire
20 febbraio 2014

TERAMO - Riaprire la provinciale 49 a Valle Castellana è una priorità assoluta per la Provincia insieme alla sistemazione del ponte di Campodino. Lo ha ribadito questa mattina il presidente Valter Catarra al sindaco di Valle Castellana, Vincenzo Esposito che è tornato a rappresentare i problemi che vive quotidianamente la sua comunità a causa delle due frane sulla provinciale (alluvione 2011 e alluvione 2013) a valle e a monte. All’incontro ha partecipato anche il dirigente del settore, Danilo Crescia. Per Valle Castellana sarebbero disponibili 600 mila euro (stanziati per l’alluvione del 2011) ma ne occorrono almeno altrettanti per la frana a monte che si è generata dopo gli eventi alluvionali dell’11 e 13 novembre e che ha costretto alla chiusura della strada. “Siamo in presenza di un fatto nuovo – ha dichiarato Catarra – perché la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deliberato uno stanziamento di 15 milioni di euro per l’intero Abruzzo per gli episodi alluvionali del novembre scorso. Ancora non sappiamo qual è la quota di nostra spettanza ma con questo provvedimento in mano riteniamo sia legittimo chiedere alla Protezione Civile di poter utilizzare le somme stanziate per l’alluvione del 2011 anche per sistemare la nuova frana: in sostanza si tratterebbe di una anticipazione. Anche perché rimuovere quella a valle senza intervenire su quella a monte non risolverebbe alcun problema. Della vicenda si sta personalmente interessando l’onorevole Paolo Tancredi che la prossima settimana incontrerà i vertici della Protezione civile a Roma chiedendo una specifica deroga (la Protezione Civile, già interpellata della Provincia prima di questo nuovo stanziamento, aveva negato la possibilità di utilizzare i fondi del 2011 per la calamità del 2013 ndr) per Valle Castellana".

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