Vertenza Rolli, la Cisl contesta l'accordo con la Regione Abruzzo

Lo scontro sindacale si fa più aspro e preoccupano le vici di un taglio di 500 euro sullo stipendio
05 luglio 2014

TERAMO - Vertenza, Rolli, la Fai Cisl attacca l'atteggiamento dell'azienda che "cerca di deviare i tavoli istituzionali già convocati, promuovendo accordi su tavoli tecnici convenuti con la Regione
Abruzzo". Si fa più aspra la lotta sulla vertenza sindacale che coinvolge 800 lavoratori della Rolli di Roseto, azienda che sioccupa di trasformazione di prodotti vegetali in surgelati e di preparazione di cibi precotti.  "Questa vertenza, nata ai primi di giugno, è partita in maniera del tutto sbagliata sia nel metodo sia nel merito - dichiarano Alessandro Collevecchio e Franco Pescara della Fai Cisl Abruzzo - Si vuol far pagare ai lavoratori, in termini di salario e altro, la scelta dell'azienda di voler trasformare i
contratti di lavoro". "Oggi abbiamo saputo che la Rolli e la Salpa, l'azienda agricola che dovrebbe subentrare alla Rolli nella trasformazione del prodotto, non si presenteranno al tavolo permanente
convocato dal Comune di Roseto, perché sarebbe stato superato da un tavolo tecnico istituito dalla Regione - proseguono i sindacalisti - Noi non ne siamo a conoscenza e ci chiediamo  perché l'azienda abbia assunto improvvisamente questo atteggiamento". Voci insistenti parlerebbero di un taglio sullo stipendio di circa 500 euro. "Abbiamo già posto il quesito all'Inps titolare degli inquadramenti aziendali - concludono Collevecchio e Pescara - e a questo punto non escludiamo un deciso intervento presso i ministeri competenti".

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