Pedoni a rischio, arriva la Ztl anche in Via D'Annunzio

Chieste limitazioni nel tratto che congiunge via Carducci e via Veneto. Il sindaco acconsente alle richieste dei commercianti, ma c'è chi è perplesso
18 marzo 2014

TERAMO - Mentre via Capuani vuole la rimozione della Ztl di mattina, i commercianti di un'altra via del centro storico, Via D'Annunzio, incontrano il sindaco per il problema opposto, quello dell’invasione delle auto che non permettono spazi di passeggio al pedone. Il problema, posto in primis da Grazia Ricci dell’associazione Shop Art, riguarda soprattutto gli esercenti di quel tratto di via D’Annunzio che da via Carducci conduce a via Veneto, che lamentano il fatto che tra i parcheggi e la carreggiata occupata dalle vetture, i pedoni non hanno possibilità di passeggiare in sicurezza. Da qui la richiesta al sindaco Maurizio Brucchi, avvenuta nel corso di un incontro in Sala consiliare, di introdurre la Ztl e di rimuovere gli stalli per la sosta, ad esclusione di quelli riservati ai disabili e al carico e scarico, per recuperare 70 centimetri liberi dalle pareti e consentire il transito solo ai residenti e ai commercianti possessori del contrassegno. C'è però qualcuno che resta perplesso e teme che via D'Annunzio vada a morire come via Capuani. «Prima avevo il caffè San Giorgio, e dopo l’introduzione della Ztl ho visto con i miei occhi la desertificazione di quella via. Non vorrei che adesso la stessa sorte tocchi a via D’Annunzio. Una città senza traffico sarebbe bella, ma in quel caso servono interventi forti di riqualificazione e vivibilità urbana». L’accordo tuttavia riguarda anche la possibilità di introdurre degli arredi urbani simili alle fioriere di via Capuani. La richiesta inoltrata al primo cittadino non tocca gli esercenti di quella parte di via D’Annunzio che guarda verso i Tigli che hanno a disposizione una carreggiata più ampia e al contrario preferiscono non introdurre limitazioni. I residenti e i commercianti hanno lasciato l’incontro con l’intesa di rivedersi a breve termine con il primo cittadino che prospetterà le soluzioni che l’ufficio Traffico individuerà per venire incontro alle richieste. Saranno poi i cittadini e i titolari delle attività a stabilire se dare il via libera ai nuovi provvedimenti sulla viabilità. «E' stato un momento positivo durante il quale abbiamo valutato serenamente ogni possibilità - ha detto Brucchi. I commercianti e i residenti hanno capito che la pedonalizzazione completa avrebbe imposto troppe rigidità per cui si è optato per la zona a traffico limitato. Nel giro di un mese prospetterò la bozza del nuovo progetto»

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