Aiuti alle piccole imprese del cratere con 300.000 euro. Gatti (primo firmatario): «Primo segnale»

Per le aziende con meno di 5 dipendenti previsti 5.000 euro per spese di gestione e 10.000 per investimenti
12 agosto 2017

TERAMO - Cinquemila euro per le spese di gestione e diecimila per gli investimenti a sostegno delle imprese operanti nei 23 comuni del cratere abruzzese segnato dagli dagli eventi sismici del 2016 e 2017: è quanto prevede la legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta di ieri, ultima prima della pausa estiva. La dotazione iniziale è di 300.000 euro rappresentati da risparmi nel bilancio consiliare, ma come sottolinea il consigliere regionale di Forza Italia e vice presidente del Consiglio Paolo Gatti, primo firmatario del provvedimento «condivisa con l'intero ufficio di presidenza e sottoscritta anche da altri colleghi, ora c'è lo strumento legislativo e se, come credo, ci saranno molte domande il governo regionale potrà accrescere dotazione finanziaria».

«Sono davvero molto soddisfatto per l'approvazione della proposta di legge - spiega Gatti -. Abbiamo utilizzato una parte dei risparmi del Consiglio regionale per dare un segnale alle imprese con meno di 5 dipendenti, ma soprattutto abbiamo creato il veicolo, il presupposto giuridico, attraverso il quale il Governo regionale potrà (e dovrà) dare un sostegno reale alle piccole imprese che ricadono nei 23 Comuni del cratere sismico, aumentando, a seconda delle necessità, la dotazione finanziaria».
Entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge, il Consiglio regionale emetterà apposito avviso pubblico
cui seguiranno le graduatorie di merito. «Quando la politica produce cose concrete non occorrono tante più parole di queste - conclude consigliere forzista».

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