Dopo il posto di lavoro a rischio anche il Tfr degli operai della Cmp

Martinsicuro: Sinistra Italiana lancia l'allarme dopo l'escamotage del piano concordatario presentato dall'azienda
04 novembre 2017

MARTINSICURO - Preoccupazione per il destino degli 80 ex lavoratori della Cmp di Martinsicuro, che dopo aver perso il posto di lavoro rischiano di restare anche senza Tfr, è stata espressa dal segretario provinciale di Sinistra Italiana, Stefano Ciccantelli e da quello regionale Daniele Licheri. Il trattamento di fine rapporto degli operai della "Costruzioni Metalliche Prefabbricate", secondo quanto ricostruiscono i due esponenti di Si, all'interno del piano concordatario liquidatorio è stato 'declassificato' a debito chirografario e non più privilegiato, per il quale viene riconosciuta una percentuale del 5%. La modifica è resa possibile da una nuova norma legislativa, mai utilizzata finora, ma che costuirebbe un precedente pericoloso. «Abbiamo chiesto al nostro deputato Giovanni Paglia di interrogare il Ministro del Lavoro - scrivono Ciccantelli e Licheri - per sbloccare questa situazione e chiedere all'Inps di anticipare il Tfr e di evitare che la vicenda si allunghi nel tempo. E' evidente poi che ci faremo carico di fare una battaglia politica in parlamento per modificare questa norma che appare appunto pericolosissima e come l'ennesimo regalo (inutile) a favore di imprenditori poco accorti che cosi se falliscono possono anche "sgravarsi" il costo economico dei lavoratori».

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