Il manager teramano Forlini è il nuovo presidente di UnaItalia

Il dirigente Amadori, massimo responsabile della Ruzzo Reti, è al vertice dell'unione della filiera agroalimentare delle carni
15 giugno 2018

TERAMO - Antonio Forlini è il nuovo presidente di Unaitalia, l'Unione nazionale Filiere agroalimentare delle carni italiane che, con 10.500 allevamenti e 1.600 imprese, rappresenta il 98% di una filiera tutta italiana.
Congratulazioni per la nomina sono state espresse dal neo sottosegretario alle Politiche agricole Franco Manzato, intervenuto all'Assemblea, che ha sottolineato come il settore avicolo avrà bisogno di risorse per investire in ricerca e marketing, anche per comunicare l'italianità della filiera produttiva del pollo e tacchino.
Forlini inizia il suo mandato affiancato alla vicepresidenza da Mario Crescenti (Ad Avicola Alimentare Monteverde), Giovanni Fileni (presidente Gruppo Fileni), e Mario Veronesi (presidente Veronesi Holding). Ha preso il posto di Aldo Muraro, figura storica dell'avicoltura nazionale, scomparso nel marzo scorso.
Teramano di 58 anni, Antonio Forlini ha una laurea in Giurisprudenza e un master Mba alla Bocconi di Milano. Dal 1996 è Dirigente del Gruppo Amadori, nel quale ha ricoperto il ruolo di Direttore del Personale, Sistemi e Controllo.
''La nostra è una filiera italiana - ha detto il neopresidente - che genera valore per tutto il Paese sia in termini di occupazione, valori sociali ed economici, sia in termini di benessere dei consumatori e del territorio. Gli italiani scelgono le carni bianche per il loro ottimo profilo nutrizionale, ma anche perché esiste una straordinaria capacità delle nostre aziende e dei nostri allevatori di offrire un prodotto di assoluta qualità".

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