IperSimply, chiuso l'accordo al ministero: i 53 dipendenti in cassa integrazione dal 1° novembre FOTO

Firmato a Roma il verbale che accoglie la richiesta del gruppo Sma-Auchan in base al Decreto Genova. C'era anche il sindaco D'Alberto
24 ottobre 2018

TERAMO - Accordo fatto al Ministero del Lavoro a Roma per la vetenza IperSimply: i 53 lavoratori del punto vendita di Piano d'Accio chiuso lo scorso 30 settembre, andranno in Cassa integrazione per un periodo di 12 mesi. La firma sul verbale di accorso è stata messa a mezzogiorno, alla presenza anche del sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto e dei sindacalisti territoriali della Cgil, Emanuella Loretone e della Cisl, Luca Di Polidoro. I rappresentanti della Sma-Auchan hanno convenuto sulla richiesta di Cig per cessazione a far data dal prosimo 1° novembre, alla presenza dei rappresentanti dei ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, facendo ricorso all'articolo 44 del Decreto Genova di recente emanazione: riguarda 40 commessi di vendita, 3 commessi specializzati e il direttore di succursale commerciale. Per i dettagli dell'accordo vale il verbale chiuso dalle parti la scorsa settimana e che fa parte integrale dell'accordo di ricollocazione.
«Il primo pensiero e il più grande ringraziamento - ha scritto il sindaco D'Alberto su Facebook - vanno ai lavoratori che hanno dimostrato fin dal primo giorno una dignità straordinaria nell'affrontare un momento così delicato per la vita delle loro famiglie. Grazie alle forze sindacali e ai rappresentanti territoriali per il costante lavoro che con grande tenacia e professionalità hanno svolto. Grazie al contributo di tutti i livelli istituzionali la cui convergenza nell'azione di sostegno ha agevolato il raggiungimento di una intesa così importante.
Un'intesa - ha aggiunto il primo cittadino - tra le prime in Italia in applicazione di questo nuovo strumento, a testimonianza dell'importanza del lavoro corale senza il quale non sarebbe stato possibile raggiungere questo obiettivo. La rapidità della tempistica ha consentito di intercettare questa opportunità che con tempi più lunghi poteva sfumare a causa della limitatezza delle risorse disponibili. Questo è solo il primo, decisivo, passo. Altra strada dovremo ancora percorrere per dare una soluzione definitiva al problema, ma di certo la percorreremo ancora insieme».
Il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino esprime «
soddisfazione per il risultato raggiunto, che premia la sinergia di intenti e di attività messe in campo sin dal primo momento. E’ questa una vertenza nella quale il tavolo locale, con la forte partecipazione delle istituzioni, ha fatto la differenza. Mi auguro che l’anno di tempo che ora abbiamo davanti possa portare a trovare nuove soluzioni favorevoli ai lavoratori, accanto ai quali continueremo a rimanere con uguale impegno».

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