Semitec di Corropoli ai cinesi? Preoccupata Sinistra Italiana

Ciccantelli e Licheri annunciano una possibile interrogazione ministeriale sul destino dei 25 addetti
14 novembre 2017

CORROPOLI - Lo stato occupazionale della Semitec di Corropoli, azienda del gruppo Siram che si occupa della installazione e manutenzione di impianti telefonici, che impiega 25 addetti nel Teramano e che secondo i rumors sindacali sarebbe in vendita a un gruppo di imprenditori cinesi, preoccupa i segretari provinciale e regionale di Sinistra Italiana, Stefano Ciccantelli e Daniele Licheri. «I dipendenti hanno indetto 16 ore di sciopero a partire da martedì 22 novembre - scrivono gli esponenti di SI -. Se c'è una trattativa in corso vorremmo sapere con chi e su quali garanzie si basa: è evidente che anche una soppressione della sede con uno spostamento a centinai di chilometri sarebbe inaccettabile considerando che negli anni si è spesso ricorso alla cassa integrazione, fino ai tagli nel contratto integrativo». Ciccantelli e Licheri annunciano l'interessamento al caso da parte dell'onorevole Giovanni Paglia, che presenterà una interrogazione al Ministero del lavoro per chiedere immediatamente un tavolo con gli enti locali per avere chiarezza sul futuro dell'azienda e dei dipendenti.

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