Un Fondo di garanzia di 15mln delle Fondazioni per le imprese nel cratere

C'è anche la Tercas nel sostegno finanziario per il ripristino delle attività o per esigenze di liquidità
15 giugno 2017

TERAMO - Grazie alla raccolta effettuata dall'Associazione delle Casse di risparmio italiane (Acri) tra le Fondazioni di origine bancaria a favore delle popolazioni colpite dal sisma, e alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, le piccole imprese delle quatro regioni interessate potranno complessivamente ricevere fino a 15 milioni di euro di finanziamenti per investimenti destinati al ripristino o alla riconversione dell’attività aziendale, oppure per esigenze di liquidità. Questo Fondo di garanzia è stato presentato a Roma nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il presidente della Fondazione Tercas, Enrica Salvatore. Le imprese potranno ottenere finanziamenti fino al 100% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 30mila euro, a tassi particolarmente contenuti, con una durata massima del prestito di 60 mesi per finanziamenti destinati al sostegno di investimenti; di 36 mesi per sostenere la liquidità. Ciascun finanziamento concesso dalla Banca sarà assistito da una garanzia a valere sul Fondo di importo pari all’80% del credito. La consistenza del Fondo, attualmente pari a 3 milioni di euro, potrà essere incrementata in ragione degli eventuali interessi maturandi

L’obiettivo è agevolare l’accesso al credito di piccole realtà produttive e commerciali, che soprattutto a causa degli effetti del sisma possono avere maggiori difficoltà nell’offrire le necessarie garanzie all’ottenimento di un finanziamento. Le risorse messe a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria e destinate al Fondo sono state affidate da Acri, con un apposito protocollo d’intesa, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che nei giorni scorsi ha stipulato una convenzione con Intesa Sanpaolo che regola l’accesso ai finanziamenti garantiti dal Fondo. 

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