Notaresco, Civitella e Castilenti: quando i sindaci uscenti piacciono ancora

Per Di Bonaventura, Di Pietro e Giuliani conferme elettorali con percentuali da plebiscito
11 giugno 2018

TERAMO - Quando i sindaci lavorano bene il popolo torna a dare loro fiducia. Sembra essere questa la morale delle eleziono amministrative a Notaresco, Civitella del Tronto e Castilenti, dove i primi cittadini uscenti sono stati rieletti. e anche con grandi risultati numerici.

E' stata schiacciante ad esempio la vittoria del sindaco uscente di Notaresco, Diego Di Bonaventura. I suoi concittadini lo hanno confermato primo cittadino per il secondo mandato consecutivo con il 70,43 per cento dei voti. Il candidato sindaco di Notaresco Popolare si è imposto sull'avversario, Antonio Di Giulio (Bene Comune). Sulla sua rielezione hanno indiscutibilmente pesato le battaglie condotte in prima linea per la difesa dell'ambiente e per la tutela della salute dei cittadini, come quelle condotte per l'acqua pulita del Gran Sasso e per lo smantellamento dei rifiuti del Cirsu.

A Civitella per Cristina Di Pietro, l'attivissima sindaca protagonista delle battaglie per l'arrivo di fondi per la ricostruzione del paese-fortezza e in prima fila nella drammatica vicenda della frana di Ponzano, è stata plebiscitaria la riconferma a Palazzo di città: oltre 2.300 che equivalgono all'89,33 nei confronti dell'avversario Alberto Di Carlo che ha ricevuto appena il 10 per cento.

Infine a Castilenti: conferma anche per il sindaco Alberto Giuliani, anche in questo caso con una percentuale netta (66,33%) sull'avversario Dario Franciotti, fermo al 33,43%.

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