Canzio replica a Cavallari sul degrado dell'Acquaviva: «Il candidato sindaco ha informazioni superficiali»

L'ex assessore sottolinea gli errori nei riferimenti alla gestione e alle competenze sull'impiantistica
29 maggio 2018

TERAMO - «La responsabilità delle manutenzioni, ordinaria e straordinaria, degli impianti dell'Acquaviva non erano competenza dell'assessorato allo sport»: la precisazione del già assessore Roberto Canzio arriva puntuale nei confronti del candidato sindaco di Bella Teramo, Giovanni Cavallari, e riguarda la polemica sul degrado degli impianti sportivi, alla vigilia della Coppa Interamnia. Canzio critica la superficialità di Cavallari nell'individuare l'assessore sbagliato quanto a competenze sull'impiantistica, ma non solo su questo: «Non è vero come dice Cavallari che la passata amministrazione affidava la gestione della piscina comunale sempre allo stesso gestore e che tutte le utenze erano a carico del comune: in realtà le utenze erano a totale carico del gestore dell’impianto stesso. Quanto all'affidamento, ricordo che il gestore era aggiudicatario di un bando pubblico, espletato prima della mia nomina - spiega Canzio -, che prevedeva l’affidamento annuale fino all’’individuazione di nuovo gestore attraverso un nuovo bando pubblico, in preparazione, e che successivamente è stato pubblicato». La messa in sicurezza dell'impianto dell'Acquaviva, infine: «Non è come dice Cavallari: trattandosi di manutenzione straordinaria, toccherà non al nuovo gestore, bensì alla nuova amministrazione». Fa ricorso all'ironia, l'ex assessore per invitare il candidato sindaco a una maggior attenzione: «Prima di attaccare gli ex amministratori - dice Canzio -, prenda informazioni migliori sugli argomenti su cui interviene oppure utilizzi appositi copricapo per evitare gli effetti negativi dei raggi solari durante le sue improvvise escursioni “sportive” pomeridiane».

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