Caos refezione, Pomante attacca: «Amministrazione insensibile»

Il consigliere arancione critica l'atteggiamento del Comune
26 settembre 2014

TERAMO - Sui disguidi nel servizio di refezione scolastica al Comune di Teramo è intervenuto il consigliere comunale arancione Gianluca Pomante.«Dopo i disagi degli scuolabus fatiscenti - ha scritto in una nota -, del ritardato avvio del servizio di trasporto, delle quote aumentate, dei percorsi ed orari cambiati, dei disagi inflitti ad una collettività ormai allo stremo, mi sarei aspettato un mea culpa da parte degli uffici, per bocca del dirigente, e le scuse pubbliche da parte dell'assessore competente». «Al contrario invece - aggiunge Pomante - vengo a sapere, invece, che la colpa sarebbe delle mamme, che avrebbero dovuto rinunciare a qualche pizza e pagare le rette. Sono allibito dall'arroganza di un'amministrazione che non si rende conto dei danni che arreca alle fasce più deboli della popolazione, sono allibito per la mancanza di educazione e di stile, sono allibito per la cecità e l'insensibilitá dimostrate nel trattare da pezzenti cittadini che rivendicano solo i loro sacrosanti diritti. Se le mamme dovessero rinunciare a qualche pizza per pagare la retta (e dubito che esista una mamma che, per i propri figli, non accetterebbe anche di girare vestita di stracci) questa città dovrebbe fare certamente a meno di alcuni amministratori e dirigenti troppo impegnati a garantirsi incarichi e prebende per pensare ai teramani».

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