Celebrazione di Bosco Martese, dal Centro Politico un 'divieto' alla presenza di Marsilio

L'associazione intitolata a Santacroce la ritiene 'oltraggiosa' per esponenti di partiti che hanno accostato il fascismo al comunismo
24 settembre 2019

TERAMO - No alla presenza di esponenti politici delle forze dei centrodestra regionale alla commemorazione ufficiale della battaglia di Bosco Martese di domani al Ceppo. Lo chiedono i rappresentanti del Centro Politico 'Santacroce' di Teramo, alla vigilia della manifestazioe organizzata da Anpi e Cgil. "Riteniamo vergognoso - scrivono gli esponenti dell'associazione comunista - che quest'anno a tali celebrazioni saranno presenti esponenti politici di forze di chiara discendenza missina e altri personaggi affiliati a partiti politici che, pochi giorni fa, nel parlamento europeo, votavano, congiuntamente alle forze fascio populiste d'Europa, una oltraggiosa mozione di revisione storica che equipara il comunismo e il nazismo. È bene ricordare che la lotta partigiana di Liberazione vide una maggioranza di comunisti tra le proprie fila e non possiamo dimenticare gli oltre 25 milioni di morti sovietici che resistettero eroicamente a Stalingrado, liberarono i campi di concentramento e obbligarono la Germania alla resa entrando vittoriosi a Berlino".
Il riferimento principale del Centro Politico 'Santacroce' è alla probabile presenza del Governatore Marsilio: "Dare spazio all'attuale presidente della Regione, espressione di un partito che ha esaltato personaggi quali Almirante, Rauti, Valerio Borghese, é oltraggioso per la memoria storica e uno schiaffo ai tanti compagni, italiani e stranieri, che sui quei monti donarono la propria vita per la Libertà e per un mondo migliore. Invitiamo, quindi, l'Anpi e la Cgil a non commettere l'errore di accostare l'eroico sacrificio dei partigiani a suddetti personaggi".

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