Core plaude all'apertura di D'Alberto alla partecipazione: «Noi non siamo quelli dell'uomo solo al comando»

Il capogruppo di Insieme Possiamo sottolinea l'originalità della scelta del sindaco e dice: «I cittadini al centro delle scelte future»
28 luglio 2018

TERAMO - «L’amministrazione D’Alberto dovrà necessariamente avere come elemento portante quello della partecipazione democratica dei cittadini ai processi decisionali che riguardano la Teramo dell’oggi e del domani: non a caso, questa è la prima volta che in Giunta i temi della democrazia e della partecipazione caratterizzano un Assessorato specifico». Si esprime così il capogruppo di Insieme Possiamo in consiglio comunale, Andrea Core, all'indomani dell'incontro all'università in cui si è discusso della democrazia partecipaztiva e alla vigilia di importanti decisioni di interesse pubblico in città. «E dovranno essere al centro anche dell’azione e delle scelte, magari prese da altri enti, ma che evidentemente avranno una ricaduta concreta sulla vita di noi Teramani - aggiunge Core -: penso ad esempio al futuro dell’ospedale, che da giorni riempie la cronaca locale, su cui dovranno esprimersi sia i cittadini che il Consiglio Comunale. Siamo chiamati oggi ad una sfida fondamentale che è quella della ricostruzione, non solo fisica, della nostra città, e per questo non abbiamo bisogno di uomini soli al comando o di personalismi, bensì di essere tutti attori protagonisti. Temi come la ricostruzione, la sicurezza degli edifici scolastici, la sostenibilità ambientale, la rimozione di ogni barriera fisica e non, sono sempre stati al centro del programma sulla base del quale abbiamo vinto le recenti elezioni e saranno la traccia dell’azione amministrativa dei prossimi mesi. Su questi temi noi ci saremo sempre: senza polemiche e senza strumentalizzazioni, nell’esclusivo interesse di far rinascere Teramo».

Voto medio (1 voti; 5.00)
Vota:
counter