Dal Partito comunista schiaffi "bi-partisan" sulle grandi questioni irrisolte della città

Da Ferzetti e De Berardinis bacchettate a centodestra e centrosinista. Ma anche un grazie a Brucchi per aver stanziato fondi per le strade verso il Campus
19 dicembre 2017

TERAMO - Il Partito Comunista di Teramo prende atto dell’ultima Delibera della “Giunta Brucchi” che ha concesso lo stanziamento di fondi per la sistemazione delle strade che portano all’Università di Teramo a Colleparco dopo la segnalazione dei responsabili del partito. «Registriamo positivamente che dopo la nostra denuncia - dicono Mirko De Berardinis e Mario Ferzetti -, sono stati impegnati 40 mila euro per interventi “urgenti e necessari” di rifacimento della pavimentazione delle strade verso il Campus di Sant'Agostino».
«Ma all’indomani dell’ultima giunta Brucchi, Teramo torna ad essere una città commissariata, come avvenne già nel 2008 con la Giunta di Gianni Chiodi. Una Teramo sfinita per mesi - scrive il Partito comunista - da logoranti diatribe di potere, poltrone ed incarichi che hanno coinvolto il centro-destra, paralizzando l’azione politico-amministrativa. Un teatrino cominciato sin dall’inizio, con l’assegnazione di ben quattro assessorati e altri tre alle due componenti della coalizione di centro-destra, guidate dai “due Paoli” cittadini».
Assistiamo dunque all’implosione finale del fallimentare “Modello Teramo” del centro-destra. Un modello iniziato nei quattro anni di Giunta Chiodi, con una serie di famigerati progetti come il “Piano Strategico Teramo 2020” quello di “Teramo Città che cambia” e della “S.T.U. – Società di Trasformazione Urbana” che hanno visto, in buona sostanza, la realizzazione dello Stadio Bonolis e del Centro Commerciale di Piano D’Accio ad opera di privati.
Bisogna dare atto però che mentre Chiodi per candidarsi a Governatore della Regione Abruzzo, portò di fatto al Commissariamento della Città per quasi un anno, Brucchi ha mostrato più rispetto per il suo incarico e per i Teramani stessi che lo hanno voluto primo cittadino, rinunciando alla corsa per “Montecitorio” per continuare il suo mandato da Sindaco».
L'uscita di scena dell'amministrazioone di centrodestra caratterizzatasi «per arrivismo e poltronismo», per Ferzetti e De Berardinis, lascia irrisolte molte problematiche, come il caso Tercoop, la gestione della piscina comunale, il recupero del Teatro Romano, la situazione delle case di Via Longo e quella degli immobili pubblici colpiti dal sisma: «Ma una valida alternativa non può essere certo rappresentata dall’opposizione di centro-sinistra, che adesso vorrebbe cantare vittoria e diversità. Noi comunisti - concludono Ferzetti e De Berardinis -, da tempo ormai denunciamo che il centro-destra e il centro-sinistra seguono politicamente gli stessi obiettivi, rappresentano le stesse classi borghesi, guardando ai personalismi anziché agli interessi collettivi e sociali del proletariato».

Voto medio (1 voti; 5.00)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle TV Srls Unipersonale da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
  • massimo
    Scritto il 19 dicembre 2017 alle ore 19:29:00
    Sono d'accordo con quanto affermato. L'ho sempre detto: l'unica differenza tra Brucchi e Di Pasquale è la scelta del parrucchiere.
Ultimi commenti
Loading...