Ecco il Morra pensiero: «Sobrietà e dedizione a Teramo per chi vuole andare d'accordo con me» FOTO INTERVISTA

Presentato il candidato del centrodestra che scherza e ammonisce: «Litigherò con chi tratta male i cittadini». Nelle sue idee rilancio del commercio e dell'economia industriale. E una nuova Ztl
04 maggio 2018

TERAMO - Collegialità, ascolto, confronto e alta tensione morale: punta su questi che definisce elementi prioritari nell'azione di governo Giandonato Morra, il candidato che alle prossime amministrative guiderà una coalizione di centrodestra con Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e le liste civiche Futuro In e Oltre, oltre a quella del Popolo della Famiglia. Oggi, in una sala gremita di gente, candidati e amministratori, ha presentato la sua candidatura alla città, dopo che nell'ultima settimana aveva strapppato l'adesione della Lega. Morra ha sottolineato il primo risultato già ottenuto, la giovane età della media dei candidati delle sei liste che lo sostengono, e l'ottimismo che deriva dall'esistenza di un sondaggio, rivelato dal senatore di Forza Italia, Nazario Pagano, che riconsegna un altro gradimento attorno alla sua candidatura. Il candidato ha liquidato con «sfumature, non fratture», l'ampia discussione che ha preceduto la formazione della coalizione, che è stata «una fase di discussione e di assestamento».
La lega chiude la polemica: «Scelta di buonsenso». Un tira e molla su cui ha scritto la parola fine anche il segretario regionale del partito di Salvini, Peppino Bellachioma: «La Lega: «Alla fine è stata una scelta di buon senso, che ci vede partecipi e attori nell'appoggiare la candidatura dell'avvocato Morra - ha detto il deputato della Lega - e lo ribadisco anche in pubblico: il nostro sarà un appoggio senza condizioni, senza preclusioni ma al tempo stesso la nostra azione sarà anche di aiuto, di controllo e di verifica costante degli atti e della gestione dell'amminstrazione».
«Sobrietà e dedizione a Teramo», e tanta educazione nella pubblica amministrazione.
Morra ha anticipato i sostantivi caratteristici del lavoro della sua squadra, ispirato alla «sobrietà, dedizione a Teramo, lavoro quotidiano, rispetto delle persone e anche una rivisitazione del rapporto della pubblica amministrazione con i cittadini. C'è tanto lavoro da fare, ma non andiamo a parlare dai cittadini per convincerli ma per far comprendere che Teramo deve riprendere il cammino perchè è da trroppo tempo in stallo». La città ha bisogno di riprendere fiducia, Teramo deve tornare capoluogo, a detto il candidato sindaco del centrodestra, «ma ci sono cose che vanno affrontate con grande determinazione e subito, a cominciare dalla rivitalizzazione del commercio e dell'attrattività sotto il profilo economico per le aziende del nostro nucleo industriale. Perchè a Teramo non si può parlare di sperimentazione di una nuova Ztl in centro, ascoltare i commercianti e le loro esigenze, pensare a un tavolo permanente?».
Pensare positivo sui conti comunali. Morra ha voluto anche lanciare un messaggio positivo sui conti comunali, annunciando una sorta di 'due dilegence' da parte della sua amministrazione, se eletto: «Forse i nostri conti stanno meglio di quello che sappiano - ha detto - ma il nostro nuovo assessore al bilancio entrerà a fondo nei numeri e punteremo a un maggior forza nella ricerca dei fondi regionali ed europei».
Chiusura sociale... e social. Ha chiuso rilanciando il suo motto di 'più vicino agli ultimi', il candidato del centrodestra, che si è voluto scusare con le famiglie dei disabili ai quali sono state diminuite da 21 a 11 ore di assistenza, «perchè - ha detto - se ho deciso di candidarmi, io devo dormire la notte e devo occuparmi di queste persone perchè nella vita sono stato più fortunato. Io ho questa tensione morale e se tutti l'avranno come me andremo d'accordo». E poi ha rotto il ghiaccio con quella che notoriamente non è una sua prerogativa: Internet e i social. «Questa campagna come la precedente per le politiche mi stanno insegnando buone cose. ho imparato temini come 'homepage' e 'followers'... mi dicono che mi torneranno utili queste nozioni...».
Chi c'era. Oltre ai tanti candidati all'incontro c'erano i rappresentati di tutto il cartello delle liste che appoggiano il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia: per Forza Italia c'erano Nazario Pagano e il deputato Antonio Martino, il portavoce comunale Raimondo Micheli per Fdi, il vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti come referente della lista civica Futuro In, Bellachioma e il segretario comunale Roberto Canzio per la Lega, il consigliere provinciale Federico Agostinelli per la civica Oltre e Simona Lupi del Popolo della Famiglia che nei giorni scorsi ha ritirato la sua candidatura a sindaco per convergere su quella di Morra.




Auspico una campagna elettorale corretta perchè la gente ha bisogna di capire e di condividere quello che vorremo fare per loro e per la città in futuro.

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