Emergenza Covid 19, il Comune di Teramo non dimentica gli sfollati del sisma

Prorogati i termini per ottenere il Cas. Volontari in azione per la consegna delle "case dei costruttori"
18 marzo 2020

TERAMO - Nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus che rallenta anche la burocrazia, il Comune di Teramo ha preso due decisioni per l’emergenza terremoto del 2016: proroga di 60 giorni per l’autocertificazione che consente di beneficiare del contributo di autonoma sistemazione CAS (i termini ora scadono il 18 maggio) e volontari addetti al ritiro delle comunicazioni legali per l’assegnazione delle case agli sfollati

 

CONTRIBUTO CAS. A chiunque voglia fare domanda, si raccomanda di utilizzare esclusivamente la modalità informatizzata, (modulo scaricabile dal sito web istituzionale del Comune di Teramo) mediante l’invio della documentazione alla PEC affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it, avvalendosi dell’ausilio del Servizio Sociale, contattabile telefonicamente ai numeri indicati sul portale stesso. 

 

CASE AGLI SFOLLATI. Misure emergenziali anche per l’assegnazione delle cosiddette “case agli sfollati”, le abitazioni invendute messe a disposizione dai costruttori, acquisite dall’Ater con i fondi della protezione civile, che andranno a risolvere l’emergenza abitativa delle famiglie che hanno avuto danni gravi dal sisma e che vivono in albergo. Il Comune di Teramo metterà a disposizione il personale volontario del centro operativo comunale di protezione civile per ritirare le raccomandate (con valore legale) dei primi cinquanta beneficiari per l’emergenza sisma, che in questi giorni stanno ricevendo le comunicazioni contenenti le assegnazioni degli alloggi dell’Ater. 

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