Giannella costretto a cambiare vetrina elettorale: "Ma in regione non servono Volti ma Concretezza"

L'esposizione del 'faccione' segnalata alla polizia municipale. Lui stesso lo ha fatto sapere su Facebook. E le altre sedi?
25 gennaio 2019

TERAMO - Schermaglie di campagna elettorale, a distanza di due settimane dal voto per le regionali. Una segnalazione giunta al comando della polizia municipale ha segnalato l'irregolarità della vetrina del comitato elettorale di Giorgio Giannelle della lista Legnini Presidente, in via Cesare Battisti. La pubblicità elettorale mostrerebbe vieta l'esposizione del volto e dunque suo malgrado Giannella è stato costretto a modificare la vetrina della sede-laboratorio dove c'è il Comitato elettorale. Lo ha fatto sapere lui stesso con un post su Facebook: "La foto sul vetro è illegale per questo abbiamo provveduto immediatamente alla rimozione per non incorrere in una sanzione - ha scritto il candidato di Legnini Presidente -. Ora questo post non è certo per il personale della municipale che svolge il proprio dovere piuttosto a chi segnalando il Comitato pensa che così si faccia politica. Personalmente con sollievo tolgo la foto (chi mi conosce sa il perchè) ma l'occasione serve per ribadire che: 'Per la Teramo che vogliamo in Regione non ci vogliono Volti ma Concretezza'". E' indubbio che per un peso valgono du emisure: quanti comitti elettorali sono regolari rispetto alla foto esposta?

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