Giunta, fuori Di Matteo e Quaresimale: i loro 17mila voti lanciano... Fioretti assessore al Lavoro. Ecco l'esecutivo di Marsilio: D'Annuntiis è Sottosegretario

Marsilio ha ufficializzi la composizione delle giunta. Febbo assessore alle Attività produttive e Sospiri presidente del Consiglio. Zelli si è dimesso e spara a zero sul Governatore
06 marzo 2019

L'AQUILA - Tutto come anticipato ieri: Pietro Quaresimale ed Emiliano Di Matteo sono fuori dalla giunta regionale, nonostante siano stati il primo e il terzo dei più votati in tutto il centrodestra abruzzese. La Lega ha ritenuto di indicare al loro posto, nella provincia di Teramo, il coordinatore provinciale del partito di Salvini, il vibratiano Piero Fioretti, un passato nella segreteria dell'ex assessore Gianfranco Giuliante, al quale Marco Marsilio ha affidato la delega al Lavoro e alla Formazione. Dunque, nella Lega non si è tenuto affatto conto delle circa 17mila preferenze complessive (8.838 soltanto dell'ex sindaco di Campli) per affidare a uno di loro un assessorato. La Provincia di Teramo sarà rappresentata, ai vertici regionali, oltre che da Fioretti nell'esecutivo, anche dll'ex sindaco di Corropoli, Umberto D'Annuntiis, che è il nuovo Sottosegretario  alla presidenza con delega ai Trasporti e alle Infrastrutture. Si tratta di un corretto e importante riconoscimento all'espontene di Forza italia.
La giunta è composta dagli altri tre assessori leghisti: sono Emanuele Imprudente (Agricoltura e vicepresidente), Nicoletta Verì (Sanità) e Nicola Campitelli (Urbanistica), Piero Fioretti (Lavoro e Formazione). Forza Italia sarà rappresentata anche da Mauro Febbo (Attività Produttive e Turismo) oltre che da D'Annuntiis e da Lorenzo Sospiri che sarà il Presidente del Consiglio. Per Fratelli d'Italia entra Guido Quintino Liris (Bilancio, Personale e Patrimonio). Domani l'insediamento, al Palazzo dell'Emiciclio, il primo Consiglio è fissato per il prossimo 13 marzo. 

C'è poi il caso Zelli, che non ha usato mezzi termini stamattina, dopo averlo lascito in anticipo e polemicamente, ieri, la riunione tra Marsilio e i coordinatori: "Come hanno imparato a conoscere D'Alfonso e lo hanno rimandato a casa, gli abruzzesi molto presto impareranno a conoscere Marsilio come lo abbiamo conosciuto noi - ha detto il fondatore e ormai ex coordinatore regionale di Azione Politica, movimento civico che alle elezioni regionali in Abruzzo ha sostenuto il centrodestra". Il suo movimento ha ottenuto il 3,47% e ha eletto un consigliere regionale: Zelli si è dimesso da coordinatore regionale di Ap e in qualità di commissario di Ap è stato nominato Angelo D'Ottavio. "Non voglio avere più niente a che fare con Marsilio e con questo centrodestra - ha sottolineato, aggiungendo che l'accordo programmatico fatto con Marsilio, che prevedeva, tra l'altro, la rappresentanza di Azione Politica, "è stato disatteso" e che l'incontro di ieri "è stato un'imboscata, perché era già tutto deciso".
In definitiva, la provincia di Teramo verrebbe rappresentata da un assessore esterno, Fioretti (a cui dovrebbe andare la delega al Lavoro) e dal Sottosegretario alla presidenza, affidata a scanso di colpi di scena sempre possibili, all'ex sindaco di Corropoli, Umberto D'Annuntiis.

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