I consiglieri di Dodo ai 'gattiani': «Goffo tentativo di sottrarsi a riconoscibili responsabilità»

E' al veleno la reazione alla richiesta di dimissioni dei consiglieri della lista "Teramo Soprattutto"
04 novembre 2017

TERAMO - Tra le reazioni e le posizioni politiche pervenute dopo lo scossone politico provocato dalla lettera dei 'gattiani' al sindaco con tanto di richiesta di dimissioni, è al veleno quella dei consiglieri della lista "Teramo Soprattutto", Alessia De Paulis, Alberto Covelli e Alessandro Di Berardino.
«La nostra città - dicono - versa in una condizione di oggettiva difficoltà legata a vicende note che ne hanno segnato il passo, ed è proprio per questa condizione che non è affatto ammissibile alcun tardivo e goffo tentativo di sottrarsi alle proprie riconoscibili e palesi responsabilità, atteso che non vi è un solo cittadino, in questa città, che non abbia contezza dei “condizionamenti politici” cui ha dovuto sottoporsi, suo malgrado, il Sindaco, sin dal minuto successivo alla sua elezione». Tra le ipotesi di un mutamento fisico o soltanto dell'io a giustificare questa che viene definita "metamorfosi felina", i consiglieri che fanno riferimento all'assessore Dodo Di Sabatino Martina propendono per la seconda e ricordano ai colleghi della lista di maggioranza relativa, che «la preoccupazione di non essere in grado di ottemperare ai propri doveri, tra i quali a pieno titolo rientra l’approvazione del Bilancio di Previsione ed il completamento del mandato consiliare, può essere superata solo con un atteggiamento positivo, che si estrinsechi nell’adozione dei provvedimenti importanti per la città e per i cittadini, rifuggendo ogni malcelato, maldestro e soprattutto tardivo, tentativo di compromissione, considerato che è di palmare evidenza del come tutti noi, nessuno escluso, abbia nel bene e nel male partecipato all’amministrazione di questa comunità».

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