I "leghisti" teramani si schierano accanto ai lavoratori a rischio della Provincia

Il nuovo raggruppamento di Salvini annuncia l'occupazione delle sedi istituzionali
26 dicembre 2014

TERAMO - Gli esponenti del nuovo raggruppamento che si è costituito a Teramo della “Lega con Salvini” prendono posizione sulla situazione di empasse della Provincia e sul destino a rischio dei lavoratori dopo le riforme Del Rio portate avanti dal Governo Renzi. «La Lega con Salvini – si legge in una nota - è sempre stata contraria ad abolire le Province, meglio sarebbe stato sopprimere o agire sulle prefetture. A Teramo, il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino ha avuto come priorità l’assegnazione delle deleghe anziché la risoluzione delle problematiche venutesi a creare con l’abolizione delle Province da parte del Governo Renzi». Emidio Di Giandomenico, portavoce del comitato promotore Lega Teramo con Salvini, si dichiara perplesso per l’inconcludenza dell’incontro avuto a questo proposito col governatore D’Alfonso che nulla avrebbe risolto per i lavoratori. “Il problema è grave, - precisa Emidio Di Giandomenico- soprattutto alla luce del fatto che i fondi per far fronte alle spese sarebbero sufficienti solo fino a giugno 2015. Ci chiediamo, - prosegue - come faranno questi padri e madri di famiglia? Quale sarà il loro destino?”. Gli esponenti della “Lega con Salvini” chiedono risposte e si dichiarano pronti a occupare le sedi di Regione e Provincia per manifestare accanto ai lavoratori. «Le riforme - chiosa il portavoce di Lega Teramo, - vanno fatte tagliando gli sprechi non tagliando gli stipendi e risorse a contribuenti, ormai sfiniti dalla dilagante crisi economica”.

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