Il Brucchi-pensiero in quattro punti del programma di fine mandato. Guarda la sintesi dell'intervento in Consiglio

In attesa della nuova giunta, nel fine settimana, il sindaco punta sulla fiducia della maggioranza su argomenti qualificanti ma difficili da raggiungere
14 giugno 2017

TERAMO - Cinquanta minuti di intervento per chiedere l'appoggio al suo programma di fine mandato (che riportiamo qui sotto), prendere ancora qualche giorno di tempo per fare la proposta di un nuovo esecutivo, e per superare l'estate, visto che avrà a possibilità di fissare un nuovo consiglio, fatta eccezione per i question time, a settembre. La strategia del sindaco Brucchi, nella gestione di questa crisi che perdura da circa due mesi, passa attraverso 4 grandi punti di programmazione, suddivisi in una serie di dettagli stutturali che dovrebbero portare Teramo fuori della crisi o, quantomeno, affrontare con più decisione una della fasi più tristi della storia cittadina. I 50 minuti ascoltati ieri in Consiglio comunale li abbiamo sintetizzati in 10 minuti di video del suo intervento, attraverso i passaggi più salienti. In attesa della giunta a 7 assessori che dovrebbe essere resa nota venerdì o sabato prossimi.

GUARDA LA SINTESI DELL'INTERVENTO DEL SINDACO BRUCCHI

Quanto al programma di fine mandato, quello sui cui chiederà il sostegno della maggioranza, passa attraverso 4 punti 'capoverso': Sisma ed emergenza maltempo, Teramo e il suo ruolo di capoluogo, Bilancio di previsione fino al 2019, Teramo capitale della cultura.
Nel dettaglio Brucchi punta a concludere questa serie di interventi:
Sisma ed emergenza maltempo.
1. Concludere la gestione emergenziale terminando le verifiche dei danni ancora da effettuare (entro giugno 2017), la messa in sicurezza degli edifici danneggiati e la stima dei danni da maltempo e da sisma.
2. Ufficio sisma: pur non essendo di nostra diretta competenza l’amministrazione comunale dovrà svolgere un ruolo attivo finalizzato ad un efficiente ed efficace funzionamento dello stesso.
3. piano delle scuole a seguito delle verifiche sismiche; (entro 30 gg dalla conclusione delle verifiche sismiche)
4. ricostruzione privata con piano operativo per abitazioni di categoria B in modo da permettere alle tante famiglie fuori casa di poter rientrare; piano operativo per le abitazioni di categoria C – E – F;
5. ricostruzione pubblica con il piano delle opere pubbliche e le fasi di progettazione per giungere nel più breve tempo possibile alla definizione degli interventi;
6. gestione e applicazione dei provvedimenti legislativi sul terremoto e sull’emergenza maltempo già approvati e convertiti in legge e i decreti legge in fase di conversione con particolare attenzione alla “zona franca” per il rilancio del commercio della economia cittadina;
7. definizione e apertura dell’Urban Center quale contenitore per la pianificazione urbanistica post sisma che contenga le esperienza professionali del territorio locale e nazionale; (entro 30 gg)
8. gestione rapporti con ENEL per risarcimenti dell’emergenza energia elettrica; gestione donazioni private per il sisma.
Teramo e il suo ruolo di capoluogo.
1. concludere i lavori di Corso San Giorgio ed aprire una riflessione sulla prosecuzione del progetto (entro agosto 2017);
2. concludere i lavori del Castello della Monica e concludere le fasi amministrative per il recupero funzionale del Teatro Romano (3 milioni di euro già disponibili mancano all’appello le risorse regionali promesse ma mai arrivate) e inizio lavori;
3. concludere le fasi amministrative del progetto di Housing sociale (17 milioni di euro) ed inizio lavori;
4. programmazione e gestione  del POR FERS con riqualificazione del mercato coperto, percorsi turistico/culturali ciclo pedonali, banda ultra larga (5 milioni di euro) previa approvazione del PUT e del SUS entro 30 gg;
5. programmazione e gestione bando delle periferie con arretramento della stazione, riqualificazione vecchio stadio, rigenerazione abitazioni ATER via Piave e percorsi ciclo-pedonali (17 milioni di euro);
6. realizzazione ed ammodernamento della Stazione autobus piazza San Francesco (maggio 2017 convenzione);
7. riprogrammare il Masterplan almeno nel finanziamento dei 10 milioni di euro per la teleferica;
8. svolgere il ruolo di comune capoluogo nelle scelte strategiche: ospedale unico: individuazione dell’area all’interno del perimetro cittadino; recupero ex manicomio: progetto e funzioni; pista ciclo-pedonale Teramo Giulianova: approvazione progetto e finanziamento; metropolitana di superfice Teramo Giulianova;
8. chiusura variante urbanistica per la riassegnazione delle aree edificabili entro 6 mesi;
9. manutenzione della città e delle frazioni con le risorse dei premi assicurativi (5 milioni di euro).
Bilancio di previsione 2017 - 2018 – 2019.
1. mantenimento dei servizi alla cittadinanza, come trasporto scolastico, assistenza scolastica a 21 ore, gestione ottimale dei nidi e delle materne, servizi alla persona,
2. riduzione tasse e tariffe per il rilancio dell’economia cittadina.
Teramo capitale della cultura.

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