Il Pd 'bissa' Manola nell'attacco a Brucchi

Ancora sul Lotto 0 e la 'paternità' rispetto a Sperandio, ma anche sulla città «che ha perso il ruolo di capoluogo»
17 febbraio 2014

TERAMO - E' campagna elettorale a suon di rivendicazioni quella avviata dal Partito democratico e dal sindaco Brucchi, che nelle ultime 24 ore si confrontano a colpi di repliche, soprattutto sulle opere pubbliche. Il Lotto 0 è ovviamente l'argomento principe. Oggi è il Partito a bissare le accuse di Manola Di Pasquale a Brucchi di aver concretizzato poco nel suo mandato, ma soprattutto a sottolineare che è «patetico da parte sua doversi appropriare di opere come il Lotto 0: tutti sanno a Teramo che è stato il sindaco Sperandio a recuperare il progetto, a rimodularlo, a rifinanziarlo e poi l'Anas a realizzarlo fino a Porta Romana, bloccato solo dal fallimento della Sparaco Spartaco. Brucchi - si legge nella nota del Pd di Teramo -, oltre ad essere per puro caso quello che ha poi inaugurato il Lotto 0, è stato soltanto capace di bloccare lo svincolo della Gammarana, con grave danno per la viabilità cittadina». «Brucchi è nervoso - prosegue il partito d'opposizione - perché sa che questa città ha perso il suo ruolo di capoluogo dove migliaia di esercizi commerciali e di artigiani hanno dovuto chiudere la loro attività, perchè sarà ricordato come il sindaco dei grandi annunci mai realizzati: il polo scolastico, il nuovo teatro, l’ex manicomio, la città delle bici, la variante via Po, l’Università, il Piano Città, il nuovo Izs, rotonde a destra e a manca...». Chiusura con i parchi fluviali: «Nel Parco del Vezzola c'è un ponticello abbattuto ormai da molti mesi che non viene ricostruito, nel Parco del Tordino era previsto che, terminato il Lotto 0, bisognava ricostruire il ponte di legno smontato per i lavori. Dov’è finito, sindaco?». 

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter