Istituzioni in riunione per evitare lo scippo del Masterplan

Monticelli: «Rischio corto circuito pesante per l'Abruzzo». Tra i presenti anche molti amministratori teramani
15 ottobre 2018

L'AQUILA - Riunione a L'Aquila questa mattina con tutti i consiglieri regionali, i parlamentari abruzzesi, i sindacati, i sindaci e i presidenti della Provincia e tutti i soggetti portatori di interesse per i fondi del Masterplan Abruzzo. Lo ha reso noto il consigliere regionale del Pd, Luciano Monticelli. «Obiettivo della riunione - ha detto - era quello di rintracciare la soluzione per evitare lo scippo dei 200 milioni di euro già destinati a opere strategiche per il territorio abruzzese. Tanta la preoccupazione degli amministratori locali e regionali, che chiedono di eliminare l'errore del governo dell'articolo 16 del Decreto Genova e di finanziare i lavori di messa in sicurezza autostradale con i fondi statali già a disposizione del governo». Secondo Monticelli, l'alternativa è scatenare un vero e proprio corto circuito che rischia di mettere l'Abruzzo al muro, bloccando lavori in esecuzione e creando problemi in caso di necessità economica per far fronte a eventuali emergenze. «L'auspicio è che il governo, che si riunirà nelle prossime ore - ha concluso Monticelli -, torni sui suoi passi spiegandoci anche le motivazioni alla base di una decisione della quale non si riesce a capire la logica». Tra gli ammnistratori presenti, oltre al presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, con l'assessore delegato alla pubblica istruzione, Mirko Rossi, c'erano anche l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Stefania Di Padova (con alcuni dirigenti del quinto settore comunale), il presidente del Cda dell'Istituto Zooprofilattico "Caporale", Manola Di Pasquale, il direttore generale Mauro Mattioli, il sindaco di Crognaleto e candidato alla presidenza della Provincia, Giuseppe D'Alonzo.

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