La lite tra ex colleghi del 'modello Teramo' nasconde la candidatura a sindaco di Gatti?

La sfiducia a Brucchi per accelerare l'arrivo del commissario e il voto comunale. La strada per il Parlamento adesso è più difficile ma anche quella per piazza Orsini è irta con un centrodestra da ricostruire
08 novembre 2017

TERAMO - Il braccio di ferro tra gli ex colleghi di giunta del modello Teramo, Brucchi e Gatti, potrebbe mascherare un diverso obiettivo politico per il leader di Futuro In. Le difficoltà legate ai posti disponibili al Parlamento, con le nuove regole del Rosatellum, una ricostruzione della coalizione di centrodestra verso questo obiettivo che potrebbe non riservare spazio egemone a Forza Italia rispetto agli alleati, una lotta intestina all’interno del movimento forzista provinciale, sono tutti elementi che entrano in gioco nella possibile valutazione del vicepresidente del consiglio regionale verso una candidatura a sindaco della città di Teramo. Si spiegherebbe così la virata strategica che ha portato il movimento di maggioranza relativo a sfiduciare il sindaco, chiedendo l’uscita di scena dignitosa dopo l’approvazione del bilancio. L’eventuale voto a primavera per il rinnovo dell’amministrazione comunale potrebbe coincidere con le politiche e permettere di sfruttare ‘tandem’ elettorali non di secondo piano all’interno di un centrodestra che nell’esperienza cittadina si è sgretolato conoscendo divisioni e dissidi. Con Alternativa Popolare destinata a diventare organica del centrosinistra anche nell’esperienza abruzzese, con i movimenti di pensiero civici protagonisti dell’altra vita politica cittadina, quella fuori del palazzo di città, popolata di tanti ex sostenitori della giunta Brucchi e di avversari politici, per Gatti la leadership del centro destra sembra spianata ma anche irta di strappi difficili da ssuperare. E allora, nonostante un serbatoio di voti ancora considerevole, al netto degli addii di grandi elettori come Rudy Di Stefano, Piero Romanelli e Francesca Lucantoni (quasi 2mila voti in tre dei circa 5.600 totali) e dei dissidenti Caccioni e Falasca, il leader deve irrimediabilmente fare i conti con qualche alleanza locale: con Direzione Italia, Fratelli d’Italia e al Centro per Teramo orientati verso percorsi propri, il ‘velenoso’ rapporto con la squadra di Dodo, la strada verso questa nuova priorità municipale piuttosto che romana, non rende Gatti proprio così tranquillo, anche in una ipotesi di accordo interno a Forza Italia con il Governatore emerito Gianni Chiodi.

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle TV Srls Unipersonale da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
Loading...