M5S: «Attivista aggredito in piazza Martiri da esponente del Pd» VIDEO

Per una ripresa con il cellulare al camion di D'Alfonso. Sono intervenuti i vigili urbani
09 marzo 2014

TERAMO - Antipasti di clima elettorale. Come quello che denuncia il Movimento 5 stelle di Teramo, per l'episodio verificatosi ieri mattina in piazza Martiri della libertà, in occasione del passaggio del camion elettorale di Luciano D'Alfonso. Un attivista di M5S intento a riprendere con il telefonino la scena del mezzo elettorale in sosta in piazza viene fermato in maniera mlto brusca da un uomo che gli stessi grillini indicano come qualcunio dell'entourage del candidato del Pd. Secondo quanto riferisce M5S è stato necessario l'intervento dei vigili urbani per far restituire il celulare al proprietario. Duro il commento del movimento di Grillo: «Il PD abruzzese, storicamente a corto di idee, passa ai fatti. Un nostro attivista, macchiatosi della grave, gravissima colpa di immortalare il verde rimorchio alfonsiano con il suo telefonino, viene investito dalla furia cieca di un soggetto dell’entourage del candidato regionale che gli strappa letteralmente di mano il telefonino facendo a pezzi lo schermo. L’elegante energumeno, evidentemente epigono del questore della Camera Dambruoso, si rifiuta addirittura in un primo momento di restituire il cellulare e cede solo davanti ad una pattuglia della Polizia Municipale». «Per sua sfortuna - continua la nota M5S - il telefonino immortala l’intera scena che ora rimane ad imperitura ed inconfutabile dimostrazione dell’elevato livello di civiltà e di tolleranza degli uomini del pidì abruzzese. Questa gravissima ed emblematica testimonianza la consegniamo direttamente alla premiata ditta D’Alfonso – Di Pasquale, che non ha sentito neanche il bisogno di proferire mezza parola di scuse, ma soprattutto ai cittadini abruzzesi perché valutino attentamente gli atteggiamenti di un potere che ha devastato il loro presente e lo cancellino definitivamente dal loro futuro».

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