Mentre Mussolini tiene un incontro all'ex Babila, a Giulianova ignoti 'sigillano' la sede di FdI FOTO

Il pronipote del Duce e cugino di Alessandra, candidato alla Europee, è stato impegnato in un tour elettorale tra la Vibrata, il capoluogo e Roseto
07 maggio 2019

GIULIANOVA - Sabotatori in azione a Giulianova per intralciare la visita elettorale di Caio Mussolini, candidato alle elezioni europee nella circoscrizione sud per Fratelli d'Italia. Ignoti hanno infatti sigillato con silicone la porta e la serratura della sede del partito della Meloni in via Nazario Sauro. E' stato lo stesso candidato, pronipote di Benito e cugino di Alessandra, a renderlo noto con una nota: "La sinistra, estrema e non, non ha argomenti, si riempie la bocca di paroloni salvo poi agire nella maniera più infame e subdola. La mia solidarietà alla comunità locale di Fratelli d'Italia - ha scritto Mussolini -. Provo tanta pena per chi nel 2019 si atteggia ad antifascista in assenza di fascismo, come diceva Pasolini. Qui l'unica violenza che agita il Paese è quella di centri sociali, autonomi ed estremisti di sinistra. Non c'è nessun pericolo nero. C'è invece un'aggressività verbale e fisica di chiara matrice sinistra". 
Caio Mussolini è stato impegnato in giornata in tour in provincia di Teramo e nel capoluogo. Partito dalla Val Vibrata, tra Torano e Sant'Egidio, il candidato di Fratelli d'italia ha tenuto un incontro al locale 'Hilò' (ex Babila) a Teramo, per poi trasferirsi a Roseto. 

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