Montorio, Di Centa prova con le surroghe a raddrizzare il consiglio. Pronto Soldà?

Assise in seconda convocazione potrebbe evitare lo scioglimento e il commissariamento
11 gennaio 2018

MONTORIO - Il sindaco di Montorio, Gianni Di Centa, aprirà il consiglio comunale di Montorio in seconda convocazione e procederà con le surroghe, sempre che i 'resti' del consiglio comunale approvino. Sul filo di lana, quando il prefetto Graziella Patrizi stava per procedere con la nomina del commissario prefettizio (si fa il nome dell'ex prefetto di Teramo, poi passato a Frosinone e infine a Vicenza prima del pensionamento, Eugenio Soldà), fidando sul parere legale di un emerito legale amministrativista, fidando nel Testo Unico degli Enti locali, prova a tenere in piedi l'amministrazione con un consiglio a nove consiglieri. In base a questo parere giuridico, se i primi dei non eletti accetteranno, s procederà alle surroghe di tre consiglieri sui 7 dimissionari (l'ottavo è un assessore): per Montorio e frazioni entra in gioco Pierpaolo Voconi, per Montorio democratica ci sono in lizza due donne, Concettina Piersanti e Valeria Cargini.

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