PEF 2/ Pomante: «Porterò i numeri della Team alla Corte dei Conti»

Il consigliere arancione insospettito da molte voci: «Non servono le commissioni dove veniamo presi solo in giro»
22 aprile 2016

TERAMO - Il Piano economico e finanziario della Teramo Ambiente sulla getione dei rifiuti a Teramo finirà sul tavolo della Corte dei conti. A portarcelo sarà  il consigliere arancione Gianluca Pomante, che ccrede come questa sia la strada più semplice e sicura per chiarire cosa il Pef nasconda e soprattutto chi ha sbagliato fino a oggi: «Mi rivolgo alla Corte dei conti per chiedere trasparenza - dice Pomante -, visto che sono ormai due anni che veniamo presi in giro sui consuntivi, vieniamo presi in giro sulle interrogazioni, sulle richieste di chiarimenti su determinate partite contabili, a questo punto è inutile perdere ancora tempo in commissione dove veniamo puntualmente presi in giro: chiederò alla Corte dei conti, ai magistrati contabili - spiega il consigliere di opposizione - di approfondire i conti della Team, di capire se le nostre sono soltanto perplessità infondate o se effettivamente c'è qualcosa che non funziona». Ci sono alcune aspetti che insospettiscono Pomante dei conti del Piano: «Destano ad esempio perplessità tutte le cifre tonde, cioè: una nuova pala costa 120mila euro, una nuova spazzatrice costa esattamente 120mila euro, altre voci da 20, 30, 40, 50mila euro... Tonde tonde, come se non ci fossero preventivi acquisiti, come se non ci fosse concorrenza tra le imprese che dovrebbero fornire questi beni. Inoltre mancano ancora risposte nonostante numerose interrogazioni, ai famosi conguagli tra la raccolta presunta e la raccolta effettiva, mancano ancora le risposte sulla differenza tra metri quadri imponibili riscontrati nel 2011 rispetto al 2010, insomma tante risposte che speriamo ia la Corte dei conti a questo punto...».

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