Per Ruffini le passivitÓ derivano dal sequestro di Grasciano

Impronte dissente e insiste sulla cattiva gestione finanziaria dei rifiuti
29 marzo 2008
GIULIANOVA - Ancora Cirsu e Sogesa e relativi aspetti economici finanziari nel comunicato di “Impronte” in cui si riferisce che nell’ultima seduta di consiglio il sindaco Claudio Ruffini ha sostenuto che “le modeste passività che risultano nei bilanci sarebbero conseguenza del sequestro dell'impianto di Grasciano, disposto dalla magistratura proprio nel 2006. Nell'intervento del Sindaco delle "cattive gestioni" del passato e sulle responsabilità di chi stava nei Consigli di Amministrazione e nei vari organi di gestione non v'è traccia”.  Per sapere veramente come stanno  le cose “dovremo attendere il bilancio 2007 che, purtroppo, non potrà essere visionato prima del luglio 2008. In quel momento capiremo molte cose” sostiene Impronte.  L’intervento in Consiglio Comunale del Primo Cittadino avrebbe comunque riservato anche due altre “sorprese”. La prima riguarda l’approvazione del regolamento comunale sul controllo delle società partecipate e l'attivazione dei relativi controlli da parte degli Uffici Finanziari, che darebbe modo al Comune di capire cosa accade nella società di sua proprietà, la seconda “sorpresa” viene dall’Assessore Caruso che, su invito del Sindaco, ha tranquillizzato tutti sul fatto che i diversi tipi di rifiuto, conferiti in modo differenziato, vengono sempre trattati separatamente.
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