Sisma, Chiodi chiede a D'Alfonso proroghe per i benefici per le aziende

«Finora solo sostegni virtuali: i ristori non sono arrivati, si rischia di bloccare il motore della ripresa»
19 luglio 2017

TERAMO - Una risoluzione al presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, con cui lo si impegna a chiedere al Gioverno una proroga delle misure a sostegno delle imprese che hanno subito danni dal sisma, è stata annunciata dal Governatore emerito Gianni Chiodi. «Da un anno - dice Chiodi - il sistema produttivo ricadente nell'area del cratere è in affanno: i termini per la sospensione delle tasse e dei mutui non sono più sufficienti poiché la maggior parte delle aziende danneggiate non ha ancora avuto ristoro dei danni subiti e, quindi, o sono ancora chiuse o hanno ripreso la loro attività con bassi livelli produttivi. Diciamo che finora hanno ricevuto un sostegno virtuale». Secondo Chiodi occorre un impegno formale da parte di D'Alfonso, in qualità di Vice Commissario alla ricostruzione, per ottenere deroghe di benefici già concessi in modo da dare ossigeno al mondo imprenditoriale che è, e sarà, il motore della ripresa economica dell'area del cratere. «E' ora di prendere coscienza - conclude Chiodi - che non c'è più tempo per sfogliare il libro dei sogni, ma che è il momento di dedicarsi ai problemi reali delle imprese abruzzesi, che è necessario spendere tutte le energie per ottenere subito dal Governo la certezza, con un impegno fermo e deciso, del prolungamento di tutti i termini dei benefici destinati alle imprese».

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