Soppressione Prefetture in Abruzzo: "Una task force per ottenere il ripensamento del Viminale"

Mariani e Pepe (Pd) insieme contro il rischio di perdere sicurezza sul territorio
12 settembre 2015

TERAMO - Una vera e propria task force per chiedere al Viminale un ripensamento nei confronti dei tagli alle prefetture in Abruzzo. Si sono espressi in questo modo, in casa PD, il Capogruppo regionale Sandro Mariani e l’Assessore all’agricoltura Dino Pepe, a proposito della soppressione della sede prefettizia nel capoluogo teramano. “Pur essendo consapevoli della logica di razionalizzazione applicata dal governo – commenta Mariani – riteniamo doverosa una valutazione di merito rispetto alla complessità del territorio della nostra regione, che non può produrre semplici accorpamenti a tavolino.” Il rischio concreto di perdere entro l’anno prossimo la sede territoriale del governo in provincia di Teramo, non è passato inerte presso il governo regionale abruzzese. “Di fronte al paventato taglio, abbiamo immediatamente coinvolto il Presidente D’Alfonso – afferma l’Assessore Pepe – ed insieme a lui i nostri rappresentanti in parlamento, affinché possano rendicontare le difficoltà che si vivono nella nostra provincia, soprattutto nell’enorme popolazione concentrata sulla costa, dove si verificano episodi di illegalità che devono essere contrastati.” In un momento storico particolarmente difficile, i problemi della cittadinanza teramana, rischiano di aggravarsi con la perdita dell’avamposto territoriale del Ministero dell’Interno. “Non è la semplice perdita dell’istituzione – aggiunge il Capogruppo Mariani – stiamo perdendo controllo e sicurezza per i nostri concittadini, in un periodo in cui i problemi di accoglienza ed integrazione sono all’ordine del giorno e la nostra provincia ha il bisogno concreto di una presenza dello stato, per cui tutta la politica deve battersi.” Vogliono dunque un’azione forte e congiunta i rappresentanti del Partito Democratico teramano, che affermano di essere già in corsa per recuperare la situazione. “Serve un’azione forte e coesa – continua Dino Pepe – che miri alla rivendicazione dell’importanza di un territorio, che non può essere lasciato scoperto. Saremo i garanti che la rappresentanza porti a frutto la nostra rivendicazione.” Il coinvolgimento dell’istituzione Regione, nel mantenimento della prefettura teramana, è assicurato. “Serve uno sforzo in più – conclude Sandro Mariani – che auspichiamo,  memori delle parole del Premier Renzi durante la visita a L’Aquila, rilanciare il mezzogiorno significa anche tenere in piedi le istituzioni e con esse uomini e mezzi, che devono garantire la nostra popolazione.”

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