Teramo 3.0, la riflessione di Giovanni Luzii: "Il mio non è un giochetto politico". Ma la maggioranza avvia la verifica, probabile il rimpasto

Le nuove polemiche nell'amministrazione D'Alberto, dopo la candidatura del consigliere 'civico' con il centrodestra alla Provincia
12 marzo 2019

TERAMO - La candidatura di Giovanni Luzii al fianco del fedelissimo gattiano Franco Fracassa, nella lista che ha presentato per l'elezione del Consiglio provinciale di Teramo, è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Almeno così viene interpretata dagli altri esponenti della maggioranza di Gianguido D'Alberto che hanno condiviso con Luzii e la pattuglia della lista civica Teramo 3.0 l'esperienza vittoriosa delle elezioni amministrative dello scorso mese di giugno. Proprio all'interno della maggioranza adesso si chiede la verifica di quegli accordi e il confronto servirà anche per chiedere spiegazioni sull'atteggiamento del consigliere comunale, che già in occasione delle recenti regionali non aveva nascosto il suo impegno per sostenere il centrodestra e un candidato consigliere in particolare, con tanto di serata pubblica organizzata dalla civica per Marco Marsilio. Non c'è stata presa di posizione di Teramo 3.0 su quet'ultimo aspetto. E' invece intervenuto il consigliere Giovanni Luzii, e lo ha fatto affidanando la sua riflessione a Facebook, questa matina: "Sono di destra e rimarrò legato a principi liberali tipici di questa ideologia - ha scritto Luzii prima di recarsi in Consiglio comunale -. Sono stato eletto per la terza volta dai miei concittadini in una lista civica ed in uno schieramento civico... dove sono presenti forze che hanno condiviso delle linee programmatiche... così come ha dichiarato il nostro Sindaco in campagna elettorale decine di volte. Mi candido in Provincia non per un giochetto politico ma per per portare il mio contributo allo sviluppo del mio territorio. Chiaro che questo dia fastidio a tanti ma fatevene una ragione".

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