Carni rosse, bianche e salumi: cosa scegliere per star bene

E' una ricerca dell'Università di Teramo che approda all'Expo
26 giugno 2015

TERAMO - “Le carni bianche, rosse e conservate... cosa scegliere!” è l’argomento della ricerca svolta da Antonio Paparella, docente di Microbiologia degli alimenti all’Università degli Studi di Teramo, che sarà esposta domenica 28 giugno alle 10, al convegno organizzato dalla Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati (FAIS) che si svolgerà al Padiglione della Società Civile dell’Expo di Milano. L’obiettivo di Paparella è quello di fornire elementi concreti per valutare la qualità delle carni e dei prodotti di salumeria, in riferimento alla salubrità e alla qualità. ”Nella particolare congiuntura economica - ha spiegato in una nota il professore - gli acquisti nel settore delle carni si stanno indirizzando verso fasce di prodotto di primo prezzo, con una diminuzione delle vendite per la carne bovina a favore della carne suina. In particolare nel mio intervento analizzerò il rischio derivante dalla presenza dei nitriti nei prodotti di primo prezzo e presenterò i risultati delle ricerche svolte dal mio gruppo della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agroalimentari e ambientali, relativi alla sostituzione del nitrito nei salumi con un metodo naturale di salagione sotto vuoto pulsato, senza l’aggiunta di additivi.”

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