Dalla Namibia all'Izs per studiare la sicurezza alimentare

Veterinari del Central Laboratory di Windhoek al "Caporale" per la formazione internazionale
28 febbraio 2011

TERAMO - Da domani sarà a Teramo, nella sede dell’Istituto “G. Caporale”, una nutrita delegazione di veterinari e dirigenti del Namibian Central Veterinary Laboratory (NCVL), struttura con cui l’Istituto teramano intrattiene da oltre un decennio rapporti di collaborazione, avendone sostenuto la crescita e l’ampliamento. La delegazione namibiana sarà a Teramo nell’ambito del progetto di gemellaggio nel settore della Sicurezza alimentare. Il programma si prefigge di fornire al Laboratorio della capitale Windhoek, attraverso la formazione degli esperti dell’Izs “Caporale”, il sostegno scientifico e formativo per conquistare il riconoscimento, da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (OIE), di Laboratorio di referenza per la sicurezza alimentare. L’Izs - quale Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l'Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale che svolge da anni queste attività di cooperazione e supporto tecnico-scientifico in ambito veterinario a livello internazionale -mette a disposizione il supporto di formazione attraverso specifiche attività di addestramento volte a consolidare le competenze tecniche del personale impegnato nel NCVL della Namibia. La delegazione namibiana sarà accolta domattina, 1° marzo, dal direttore Vincenzo Caporale nel Centro per la formazione e l’informazione veterinaria (CIFIV) “F. Gramenzi” a Colleatterrato Alto dove saranno illustrati alcuni aspetti dell’organizzazione dell’Istituto e della ricerca in tema di sicurezza degli alimenti. Nei giorni successivi i veterinari africani parteciperanno a lezioni, stage e attività di laboratorio nella sede centrale al Campo della Fiera, per l’approfondimento degli aspetti legati alla sicurezza alimentare.

 

 

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